Darmian amplia le soluzioni di Palladino: esterno o braccetto, il suo arrivo apre nuovi scenari nella difesa del Bologna

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La nuova linea a tre

Proprio quest’ultima possibilità merita attenzione. Per una squadra che sta passando alla difesa a tre, poter contare su un’alternativa in più nel reparto arretrato rappresenta un vantaggio. Palladino potrebbe dunque utilizzare Darmian anche come braccetto di destra.

Un ruolo che l’ex nerazzurro ha già ricoperto con successo all’Inter, anche in Champions League. Un esempio è la partita contro la Real Sociedad del 12 dicembre 2023, quando venne schierato sul centrodestra della difesa, indossando anche la fascia da capitano.

Con una sola mossa, dunque, il Bologna si prepara ad ampliare le soluzioni a disposizione in due zone del campo. Ma veniamo agli altri interpreti: nella prima uscita di Palladino, contro il Torino, la linea a tre era composta da Helland a destra, Heggem al centro e Theate a sinistra. Helland è stato sostituito al 58’ da De Silvestri, un’altra possibile alternativa nel terzetto arretrato. Una posizione nella quale il capitano può mettere a disposizione la propria esperienza, pur dovendo affrontare anche le coperture laterali e i duelli in campo aperto richiesti a un braccetto.

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