Uno sforzo in più oggi per spendere meno domani (e guadagnare di più): serve un mercato intelligente per l'Europa

Tedesco

Bologna abbraccia il suo nuovo allenatore: guarda l'arrivo di Domenico Tedesco

Chi meno spende più spende

E qui torniamo al titolo. Da tempo sottolineo in radio un concetto semplice: servirebbe fare uno sforzo per andare a prendere subito i profili che l'area tecnica ritiene funzionali e che non presentano distanze insormontabili tra richiesta e offerta. Mettere cioè quei due milioni in più per Ugresic senza farsi strozzare dalle percentuali sulla rivendita, o mettere quel milione in più per Amondarain se davvero lo si ritiene un talento per cui vale la pena investire. Spendere meno oggi significa spendere di più domani con le rivendite. Gli esempi ce li abbiamo avuti direttamente in casa negli anni scorsi, quando siamo stati costretti a riconoscere percentuali bulgare al Basilea o al Bayern per le cessioni di Calafiori e Zirkzee. Sommando entrambe fanno quasi 40 milioni girati nelle casse di altri club, soldi con cui il Bologna potrebbe comprarci mezza squadra oppure metterli a riserva a bilancio. Non è forse meglio un piccolo sforzo oggi piuttosto che un salasso domani? Anche in questo modo possono variare i budget, anche in questo modo si possono togliere le zavorre a bilancio. Non ci pare, questa, una critica così dura nei confronti di Saputo. In ogni caso, gli indizi ci portano a pensare che un mediano a breve arriverà, proprio per la necessità di far lavorare Tedesco con un po' di materiale. Difesa e attacco? Tutto dipenderà dalle eventuali cessioni.

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