Dolcetto o scherzetto?

di Gionni Forlenza

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Mi sto chiedendo in questi giorni se il Bologna e’ il dolcetto delle 3 vittorie consecutive o lo scherzetto delle 3 sconfitte consecutive. Alla vigilia avreste pensato di sbancare il Mapei Stadium per la terza volta consecutiva, di espugnare Marassi sponda Genoa e di asfaltare la Spal a Bologna dopo quasi 50 anni dall’ultimo derby in serie A piena di entusiasmo, motivazioni e voglia di far bene? Io assolutamente no tant’è che avrei firmato in maniera chilometrica e col mio sangue 6-7 punti. 4 gol fatti ed 1 solo subito peraltro nell’unica partita dove il Bologna nel derby ha segnato 2 reti e quindi risultato ininfluente.

Le 3 partite consecutive perse, erano oggettivamente sulla carta più impegnative, contro squadre più forti delle prime 3 vittoriose ma il parziale di 9 a 0 mi sembra troppo estremo per dare credito al semplice calendario. Nelle ultime 3 al contrario, 4 gol subiti, e 1 solo fatto peraltro ininfluente contro la Lazio e realizzato da Lulic nella propria porta. Dolcetto o scherzetto? Davvero non lo so; penso che nelle 3 partite vinte il Bologna sia stato bello, bravo e un pizzico fortunato mentre nelle 3 partite perse il Bologna sia stato remissivo a Bergamo, impaurito e deconcentrato con la Lazio, aggressivo, bello ma poco cinico contro la Roma. A proposito di Roma, desidero fare un appunto sul cambio giudicato tardivo di Destro al minuto 39 del secondo tempo da parte di Donadoni. Donsah (secondo cambio) era pronto ad entrare al minuto 29 ma la palla non ne voleva sapere di uscire quindi e’ entrato solo al minuto 35. A quel punto giocoforza, e’ slittata in avanti la terza ed ultima sostituzione, quella di Destro avvenuta al minuto 39. Se non ci fosse stato il ritardo della seconda sostituzione, sono convinto che Destro sarebbe entrato 5-6 minuti prima. La sostanza forse non sarebbe cambiata però mi pareva giusto sottolineare questo particolare che forse ai più e’ sfuggito.

Oggi si riprendono gli allenamenti dopo 2 giorni di riposo concessi da mister Donadoni. Prime prove di formazione; 4-3-3 classico o contro il Crotone si oserà un modulo più offensivo come un 4-2-3-1? Se come pare, Palacio dovesse farcela a rientrare, si potrebbe giocare con Verdi e Di Francesco esterni e Palacio dietro a Destro pronto ad essere servito sia dallo stesso argentino che dagli esterni. Poi sai mai che Destro non faccia di nuovo gol contro il Crotone…Dopo 12 giornate sarebbe anche ora. A centrocampo si giocherebbe con Poli e Donsah e vista anche l’assenza di Pulgar, che sconterà un turno di squalifica, il 4-2-3-1 sembrerebbe fatto apposta contro un Crotone in netta ripresa dopo aver battuto anche un po’ a sorpresa la Fiorentina. Di certo bisognerà trovare al più presto la via del gol, vero tallone d’achille  di questo Bologna targato Donadoni e di riprendere a fare punti, possibilmente 3 alla volta per riprenderci una posizione di classifica che appena una settimana fa, si era fatta interessante. Nel frattempo, gli squilli al campanello di stasera per dolcetto o scherzetto non mi faranno dimenticare questo mio dilemma. Se dai il dolcetto non ricevi lo scherzetto, al contrario, se non dai il dolcetto ricevi lo scherzetto. Donadoni e la squadra hanno 4 giorni per preparare il dolcetto al Crotone.

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