Dopo un triennio il Bologna cambia il responsabile del settore giovanile e uomo di fiducia di Giovanni Sartori (che ha contratto in scadenza 2027)
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Perché Margotto via?
E' normale stupirsi della decisione del Bologna di non confermare Loris Margotto alla guida del settore giovanile rossoblù. Proprio ora che le cose stavano iniziando a girare, con risultati eccellenti di tutte le Under e primi veri talenti da verificare in ottica prima squadra (Badori, Lo Monaco, Pessina, Tomasevic, Castaldo, solo per citarne alcuni), il club ha deciso di interrompere dopo un triennio il rapporto con colui che era stato scelto da Giovanni Sartori per migliorare la produzione giovanile, aspetto fondamentale per generare giocatori internamente e con evidente risparmio in termini di risorse da investire sul mercato. Scelta strana alla luce dei risultati convincenti sotto la guida di Margotto, con i primi fiori che stavano sbocciando dopo tre anni di riorganizzazione certosina. Lecito chiedersi cosa sia successo e lecito chiedersi come l'abbia presa il cobra.
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