In un'intervista rilasciata al sito lalaziosiamonoi.it l'ex rossoblù Daniele Portanova, centrale difensivo classe '78, che ha girato l'Italia nella sua lunga e fortunata carriera ha parlato della sua fede calcistica che fin da bambino si riconosce nei colori biancocelesti. Il tifo del difensore, cresciuto nella vecchia Borgata Fogaccia, non è mai stato troppo nascosto visti anche i tatuaggi che marchiano la sua pelle, tra cui un simbolo della frangia del gruppo degli irriducibili dell'aquila; ma nonostante ciò niente ha mai fatto dubitare della sua professionalità una volta sceso in campo con altri colori visto che dei dieci gol realizzati in serie A, tre Portanova li ha realizzati proprio contro i biancocelesti, uno dei quali con la maglia del Bologna che nel 2010 creò un piccolo caso con una parte dei sostenitori rossoblù, vista la sua non esultanza. Proprio sui felsinei e sulla difficile situazione sotto le Torri, Portanova ha dichiarato: "Bologna è stata una tappa importante della mia carriera. E' una piazza dove ho dato e ricevuto tanto, per me è sceso in B un pezzo di cuore. Sono certo che la gente di Bologna non è retrocessa, è una piazza importante che merita la massima serie e palcoscenici importanti anche per la storia che le appartiene. Spero di rivederla presto in Serie A, perchè la città non merita una categoria inferiore", un augurio che si fanno anche tutti i tifosi rossoblù.

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