L'ex mediano rossoblù Nicola Mingazzini è stato intervistato dai colleghi di Tmw, ecco le sue parole sulla retrocessione del Bologna: "I tifosi sono stati fantastici - esordisce Mingazzini - Il giorno prima sono andati in 2000 per l'allenamento e l'altro giorno hanno riempito lo stadio. La società invece non ha agito bene sulla parte tecnica ma sparare sul Bologna è come sparare sulla Croce Rossa". Capitolo responsabilità: "Vanno divise fra la società e la squadra. Non c'è qualcuno che non abbia colpe, tutti hanno reso al di sotto e la società ha sbagliato a indebolirsi a gennaio senza inserimenti. Inoltre la squadra non ha reso come ci si aspettava soprattutto per quanto riguarda i giocatori cardine". Infine, un augurio alla piazza: "di tornare in A il prima possibile perché se lo merita per l'attaccamento e la correttezza che hanno. Io ho vinto diversi campionati di B, ma con il Bologna ci ho messo tre anni per tornare. Realtà come Palermo che retrocedono e poi allestiscono una squadra per risalire subito non sono all'ordine del giorno. Bisogna capire quanto il Bologna potrà spendere e se saranno vincolati prima alle cessione e poi agli acquisti; non è una situazione facile".

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