3 novembre 2007, ultima vittoria rossoblù al Braglia. Hero of the day Simone Confalone, un solo gol con il Bologna, un gol fondamentale, proprio il 3 novembre 2007.
"Azione di Bombardini, apertura per Fava, palla a me: diagonale e gol, 0-1". I ricordi si intrecciano, il centrocampista ripercorre le tappe della stagione rossoblù, quella della promozione, raccontando anche i momenti più drammatici, sportivamente parlando. "Grosseto-Bologna 3-0, si parlò anche di esonero di Arrigoni, roba da matti. Per fortuna ci riprendemmo e chiudemmo alla grande". Pur avendo trascorso una sola stagione da protagonista a Bologna, Confalone ammette di essere stato bene in rossoblù: "venivo dallo Spezia che stava fallendo. A Bologna mi volle Arrigoni. Arrivai a fine ritiro ed ebbi due infortuni alla caviglia che condizionarono la mia stagione. Ho comunque ricordi bellissimi".
Una vita passata sui campi delle serie minori, Confalone si è tolto la soddisfazione di giocare in Champions. "Ho giocato con la Fiorita, nel campionato interno di San Marino. Abbiamo fatto i preliminari a Tallin. Ho sentito dal vivo la musichetta della Champions, da quel punto ho smesso". La grinta e la determinazione che si portava in campo, Confalone dimostra di non averle smarrite. "Avevo la possibilità di fare il secondo di Castori - ammette il centrocampista - ma è finito nell'unica squadra con un staff, il Carpi. Pace, sarà per la prossima volta. Oggi lavoro nel settore giovanile del Cesena, pur senza allenare, studio sul campo diciamo". Non si sente ancora pronto per smettere, anzi: "a gennaio torno a giocare a San Marino, mi hanno chiamato, sono pronto".
Non ci resta che fare un grosso in bocca al lupo a Confalone per le sue prossime avventure sportive.
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