lo spunto

Musa e Arthur, l’anima rock del Bologna

Sinisa cambia modulo e Barrow rinasce, Theate invece sprizza energia da tutti pori come fosse una rockstar

Manuel Minguzzi

Che cosa sia successo in questi giorni non è dato sapersi, oppure magari il ritiro è servito. Insomma, da Empoli-Bologna a Bologna-Lazio sembrano passati mesi di lavoro per rendere il Bologna più quadrato, compatto e, soprattutto, coraggioso davanti, mentre invece sono passati sette giorni. La metamorfosi rossoblù è partita dal cambio di modulo, ma anche dal cambio di interpreti. Uno di questi è Arthur Theate, giocatore che sprizza energia da tutti i pori, ma anche il non parlante italiano Soumaoro ha dato il suo contributo alla causa. Poi Barrow, che se fosse sempre questo varrebbe 50 milioni di euro...