Come in Coppa Italia

di Gionni Forlenza

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Barrow

Si arriva al novantesimo con l’arbitro Giacomelli (buona direzione) che da 4 minuti di recupero. In questi ultimissimi giri di lancette, si passa ai dettagli del disegno. A 2 minuti dal termine, Barrow vede il portiere fuori dai pali e da 40 metri, fa partire un tiro misto tra lancio e pallonetto. La palla si insacca alle spalle del portiere per il 2-2. Lo Spezia è tramortito, il Bologna al contrario, forte del recupero in extremis, trova la forza di continuare ad attaccare. Rabbi, entrato con piglio, riesce sull’out di destra a lavorare un pallone complicato e a crossare. Soriano riesce ad avventarsi sul pallone anticipando il difensore che lo stende da dietro. Giacomelli fa proseguire ma il VAR lo richiama. Siamo al minuto 94. Dopo essersi consultato, concede il rigore. Ora il disegno divino si completa prendendo completamente forma. Barrow, eroe 4 minuti prima, si presenta sul dischetto. Se segna, il Bologna schizza decimo a 15 punti scavalcando ben 4 squadre. Calcia angolando poco, Provedel intuisce e ribatte, la palla s’impenna, Barrow ha il tap-in vincente ad un metro dalla porta, invece di colpirla di testa mettendola poco sotto la traversa alla sinistra del portiere dove mai e poi mai può arrivarci, gliela tira addosso. Incredibile ma vero! Perché vero, il rigore si può anche sbagliare, anche Ronaldo lo ha sbagliato ma non ribattere a rete ad un metro dalla porta larga più di 7 metri, ha dell’incredibile. Come in Coppa Italia: Spezia-Bologna 2-2. Rigore di Barrow all’ultimo secondo del tempo regolamentare. Se segna, si vince 3-2 e si evitano i supplementari. Rigore sbagliato e Bologna eliminato ai supplementari. Stesso avversario, stesso risultato, stesso minuto e stesso giocatore. Niente turno di Coppa Italia e niente decimo posto momentaneo in solitaria. Il disegno è completato e già archiviato con vista su Torino.

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