Come in Coppa Italia

di Gionni Forlenza

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Partita

Se fino a ieri sera avevo dei dubbi, subito dopo Spezia-Bologna ho avuto la conferma che nel corso della nostra vita terrena, ognuno di noi ha un disegno divino già scritto. È un inedito in Serie A, mai si sono affrontate le due squadre prima di ieri sera nel massimo Campionato. È per lo stadio Picco anche la prima in Serie A vista l’ inagibilità che ha costretto lo Spezia a giocare le sue partite interne al Manuzzi di Cesena. Il match inizia su discreti ritmi senza tuttavia eccellere in qualità. Il Bologna offre qualche trama di gioco in più, maggior possesso palla ma è lo Spezia dopo 19 minuti a passare in vantaggio con il suo ariete Nzola prelevato ad inizio anno dal Trapani. L’attaccante francese, è arrivato in Italia nel 2016 prelevato dalla Virtus Francavilla quando aveva 20 anni essendo in classe 1996. L’esplosione del ragazzo, proprio quest’anno, dove tra la fine del Campionato scorso in B e le prime 12 giornate in A, ha collezionate 29 presenze e 13 gol. Giocatore molto fisico ma anche molto veloce, dotato anche di discreta tecnica. Il Bologna riprende in mano il pallino del gioco e Barrow, cinque minuti dopo ha la palla del pareggio. Entra in area ben servito in profondità, scarta il portiere Provedel e calcia di collo pieno angolando troppo e così il pallone esce fuori di poco con la porta completamente sguarnita. Un rinvio goffo del portiere spezzino, peraltro proprio a centro area, regala palla a Soriano che probabilmente sorpreso dal regalo, cincischia più del dovuto e la difesa riesce a metterci una pezza con Soriano che non riesce neanche andare al tiro.

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