di Gionni Forlenza

Ottimo mercato

Ieri, con il mercato in chiusura e in concomitanza alle convocazioni per oggi, Motta ha tenuto fuori Barrow, Lykogiannis e Van Hooijdonk, possibili partenti. Quest’ultimo, come cambio all’unica punta di ruolo Zirkzee, contro il Cagliari avrebbe potuto fare comodo. Il Bologna si è mosso tanto, sia in entrata, sia in uscita. Sono arrivati in ordine: Beukema, El Azzouzi, Ndoye, Fabbian, Karlsson, Kristiansen, Saelemaekers, Calafiori e Freuler. Alla vigilia, si parlava di 8-9 acquisti e così è stato. Sono poi stati riscattati Moro e Posch. Personalmente, il mercato del Bologna mi ha soddisfatto. La società, con le linee guida a livello tecnico di mister Motta, ha avuto sin da subito le idee chiare. Lasciati al proprio destino i vari Sansone, Soriano, Bardi e Medel, la dirigenza si è subito concentrata a coprire il buco in difesa, lasciato scoperto da Soumaoro, infortunatosi ad Empoli il 4 maggio scorso. L’arrivo di Beukema, è risultato sin da subito azzeccato e funzionale. Il centrocampista El Azzouzi può far rifiatare col suo dinamismo i suoi compagni di reparto a partita in corso. Questo ragazzo, credetemi, ha ancora parecchi margini di crescita. Andando per reparti, in porta si è promosso Ravaglia come secondo portiere. Scelta un po’ audace ma ci può stare, specie per una squadra che non gioca le Coppe; la difesa si è sicuramente rinforzata e ad in inizio 2024, rientrerà anche Soumaoro. Perso Cambiaso e Kyriakopoulos, sono arrivati Kristiansen e Calafiori e sullo sfondo, c’è il giovane Corazza che Thiago Motta, in conferenza stampa, ha espresso la volontà di tenerlo in rosa, compreso il giovane centrocampista Urbanski. Sono poi rimasti Bonifazi e Sosa a dare qualche cambio al reparto. Il centrocampo. Persi Dominguez, Medel e Schouten, è stato rinforzato dagli arrivi di El Azzouzi, Fabbian, Freuler, senza dimenticare Saelemaekers. Il belga gioca a tutto campo; per Motta sarà un vero e proprio jolly. Aebischer, Moro, Ferguson ed Urbanski, completano la zona nevralgica del campo. Veniamo all’attacco: sugli esterni il Bologna si è scatenato. Orsolini, Ndoye, Karlsson e lo stesso Saelemaekers, garantiscono soluzioni tattiche importanti, unite a tanta qualità e corsa, oltre ad un potenziale realizzativo non da poco, specie con Orsolini e Karlsson. Al momento, è rimasto ancora in rosa Musa Barrow ma entro settembre potrà ancora accasarsi nel campionato saudita Ieri, nell’ultimo giorno, si attendeva di completare l’opera di Sartori e Di Vaio con la ciliegina sulla torta: la punta. Perduto Arnautovic e con Zirkzee che lo scorso campionato ha segnato appena 2 reti, la dirigenza ha provato fino all’ultimo minuto a consegnare al mister un’alternativa al giovane olandese. Non era facile trovare il profilo giusto. Motta voleva un attaccante con caratteristiche diverse da quelle di Joshua e gli attaccanti che erano stati individuati, per un motivo o per un altro, hanno lasciato a piedi il Bologna. Ieri in verità, un attaccante il Bologna lo ha preso: si tratta del giovane Tonin, classe 2006, che arriva dal Vicenza ed andrà a rinforzare la squadra della Primavera. Arriva sempre dal Vicenza e a titolo definitivo, il centrocampista Zonta, classe 2007.

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