Quattro vittorie di fila, Europa a tre punti: il Bologna sembra tornato. E se non ci vedessero arrivare?
VIDEO - Il discorso di Palladino alla squadra dopo la vittoria contro il Milan
La metamorfosi
Commentare una partita inficiata da una espulsione dopo dieci minuti è difficile per tutti, a partire dagli allenatori. Figuriamoci per noi scribacchini. E' stata a senso unico per ottanta minuti, fino appunto al rigore concesso da Vitik, cioè uno di quegli episodi su cui le iniziali direttive di Orsato prevedevano un non intervento. Fatto sta che il Bologna ha comandato, come doveva fare, adattando la ripresa alla situazione di gioco e sfruttando i cambi offensivi di Palladino, che di certo non poteva accontentarsi del pareggio. E' emersa qualità e produzione, sempre con un Cambiaghi sugli scudi (vallo a togliere dal campo adesso), ma anche trovando un bomber inaspettato come Theate, che si è inserito laddove il mister aveva deciso di aprire un varco con le sostituzioni. La metamorfosi generale, di cui ha parlato anche Orsolini nel post partita 'il mister si è presentato con l'elmetto in testa' lascia pensare che ora lo spirito sia tornato quello dell'ultimo triennio, quando i rossoblù andavano in campo senza timore reverenziale e con l'ambizione di fare risultato con tutte. Altrimenti un filotto di risultati così col cavolo che ti esce.
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