Saputo attende. Controvoglia. Già, perché quando due leader vogliono mangiare la stessa torta tentano di prendersi, inevitabilmente, la fetta più grossa. Oltrepassando le dichiarazione di Tacopina, tralasciando il fatto che siano o meno di facciata, bisogna rendere conto ad un miliardario in attesa e ad una fideiussione da presentare per garantire la seconda parte dell'aumento di capitale. Joe procede a testa bassa, alle 17 ci sarà il completamento del nuovo cda con l'assemblea dei soci e successivamente partirà alla caccia della nuova nuova fideiussione da 6 milioni, dopo che la prima è stata respinta dai soci di Bologna 2010. Difficilmente Saputo potrebbe fare le valigie, a maggior ragione dopo essersi fatto carico di buona parte dei 6 milioni iniziali, questa posizione di stand-by risulterebbe pericolosa se protratta eccessivamente. Perché? C'è un nuovo corso da iniziare, i ruoli devono essere chiari all'interno della società, a partire da quella famosa delega per le questioni tecniche che Saputo non ha ancora ricevuto da Tacopina. Conseguentemente il ruolo del direttore sportivo, qualora Saputo ricevesse le dovute garanzie, verrebbe assegnato a Corvino, l'uomo ormai da tempo scelto dal magnate canadese per guidare il mercato rossoblù. Bisogna sottolineare come sia indispensabile provvedere a qualche rinforzo di spessore nel mercato di gennaio se si vuole puntare alla promozione diretta: Saputo, da questo punto di vista, potrebbe farsi carico di responsabilità pesanti mettendo mano al portafoglio. Nessuna spesa pazza, sia chiaro, solo la certezza di poter operare nella maniera giusta già dal mercato di riparazione. Il nodo fideiussione sarebbe altrettanto inutile con la presenza di Saputo, con la sua disponibilità e la sua forza economica potrebbe immettere direttamente capitali freschi nelle casse del Bologna. Nel mezzo di tutte queste certezze si trovano Tacopina e le due settimane di tempo per cambiare banca e presentare le garanzie necessarie per la seconda tranche dell'aumento di capitale, per il momento Saputo attende.
© RIPRODUZIONE RISERVATA