Con l'arrivo di Tacopina a Bologna subito qualcuno ha pensato ad un Bfc succursale della Roma. La realtà però è ben diversa, tant'è che la società giallorossa l'altro giorno ha addirittura pubblicato una nota dopo che il presidente rossoblù aveva rilasciato alcune dichiarazioni a Stadio sul suo passato nella capitale. "Alla luce delle recenti erronee ricostruzioni circa il ruolo e l’influenza di Tacopina nell’AS Roma - recita il comunicato apparso sul sito ufficiale giallorosso - essendo la Società quotata in borsa, si rende noto al mercato che l’uscita di Tacopina non ha alcun impatto sugli affari e le prospettive del Club. AS Roma vuole sia chiaro che la propria visione strategica e il proprio piano industriale sono strettamente impostati sulle scelte della proprietà e che il Sig.Tacopina ha avuto un ruolo totalmente ininfluente nello sviluppo e nella realizzazione del piano". In questo stralcio si percepisce abbastanza chiaramente come da Roma si cerchi di prendere le distanze dal presidente rossoblù, pur specificando che: "L’AS Roma nutre il massimo rispetto nei confronti del Bologna FC, così come di tutti coloro che sono stati, e attualmente sono, dediti ai suoi successi. Il Club augura loro il meglio nello sforzo di applicare la propria visione strategica all’interno del calcio italiano". Insomma, di succursale c'è ben poco e i rapporti appaiono abbastanza freddi, nella speranza che non vadano a complicare l'arrivo di Fenucci che già ha avuto i primi contatti con Casteldebole ma che attende ufficialmente di essere svincolato dalla società capitolina avendo presentato le proprie dimissioni a fine ottobre. In teoria tutto dovrebbe filare liscio, l'unica cosa certa è che Lotito può dormire sonni tranquilli...
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