Sono davvero tempi duri per il calciomercato. Non solo per le società, come il nostro Bfc, che faticano ad imbastire una (e dico una) trattativa che non sia a parametro zero, ma anche per i Paperoni del calcio, imbrigliati sempre più dalla burocrazia e da regole ferree (vedi Fair Play finanziario, sul quale bisognerebbe dedicare un articolo intero). Il Galatasaray, dopo aver messo a segno il colpo Snejider (prelevato per 7,5 mln dall'Inter), si è rinforzato ulteriormente con Dider Drogba, colpo sì a costo zero ma con un ingaggio da far invidia a gran parte della Serie A. Finita la coppa d'Africa dell'ivoriano, i turchi speravano di poterlo schierare già dal prossimo weekend, ma dovranno fare i conti con il ricorso dello Shangai Shenua alla Fifa. La società cinese rivendica il contratto dell'attaccante, che a sua volta aveva reclamato la rescissione per inadempimenti nel pagamento dello stipendio. Parola alla Fifa, fatto sta che a volte i soldi possono non bastare a portare a buon fine le trattative, anche se certamente danno una grossa mano
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