di Matteo Ragazzi
Torna la rubrica 'Saranno famosi', seconda puntata tutta dedicata ai centrocampisti. Ogni squadra, ogni team che pretende di arrivare al top, presenta sempre prima di tutto un centrocampo di valore assoluto. Un centrocampista di alto profilo è in grado di cambiare faccia ad una squadra: chiedere a Conte, l'arrivo di Pirlo è stato il preludio di un ciclo strepitoso di vittorie; oppure basta sentire Ancelotti, Modric è diventato imprescindibile, un piccolo genio che racchiude l'essenza del calcio, eroe silenzioso nella conquista della tanto agognata 'Decima'.
Il calcio belga regala sempre grandi talenti, l'Anderlecht cala una doppietta sensazionale: Youri Tielemans e Dennis Praet.
Youri Tielemans, classe 1997, è semplicemente il centrocampista completo. Non temo di esagerare. Alto 176 cm, è un mediano capace di usare ambedue i piedi senza particolari preferenze, possiede un'ottima visione di gioco e tanta personalità nello scandire il ritmo della partita. Non per niente il 2 ottobre 2013 fa il suo esordio in Champions League, diventando così il più giovane belga di sempre a partecipare alle competizioni europee.
Dennis Praet, 20 anni e oltre 80 presenze con il club più decorato della Jupiler Pro League, rappresenta il perno dell'Under 21 belga. Il centrocampista strappato al Genk ha iniziato nel migliore dei modi quella che potrebbe rappresentare la stagione della definitiva consacrazione, andando subito a segno contro il Galatasaray di Prandelli nella prima sfida del girone di Champions. Classe, movimenti eleganti e l'assist pronto: caratteristiche alla Kovacic, anche se Praet somiglia maggiormente a Eriksen. 90,16%, la percentuale dei passaggi riusciti in Champions, il ragazzo, in poche parole, non sente la pressione.
L'Ajax, da sempre, sforna campioni provenienti dal proprio settore giovanile. Una regina del 'made in', il prodotto olandese risulta essere molto apprezzato in tutta Europa. Amsterdam ci concede un'altra doppietta: Abdehalk Nouri e Riechedly Bazoer.
Abdelhak Nouri, classe 1997, è il tipo di talento precoce che piace molto al Barcellona. Tecnica sopraffina e visione di gioco superiore alla media, mezz'ala sinistra di personalità ma di poca presenza fisica. Attese altissime, non ancora del tutto rispettate, il tempo ed il talento giocano a suo favore.
Riechedly Bazoer è il classico mediano di presenza, l'ultimo a mollare, uno di quei giocatori che gli allenatori apprezzano sempre per l'impegno e il sacrificio mostrato. Mediano alla De Jong, classe '96, 184 cm di pura potenza fisica. Il trasferimento del giovane olandese ha destato molto scalpore: l'Ajax lo prelevò gratuitamente dai rivali del PSV.
Chiudiamo con una perla: Gianluca Gaudino. Guardiola ama il bel calcio e i giocatori di qualità, lo sappiamo. Il 18enne tedesco ha impressionato Pep a tal punto da farlo esordire in prima squadra nel corso della finale della Supercoppa di Germania contro il Borussia Dortmund. In campionato ha esordito contro il Wolfsburg, diventando il quarto debuttante più giovane della storia del club bavarese. Un ragazzo che ricorda Pirlo e Xabi Alonso, preciso nei lanci, tatticamente intelligente e dotato di grande personalità, inutile dire che ha già attirato molte attenzioni, anche in Italia.
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