Per il terzo anno consecutivo, il Bologna F.C. e la Banca di Bologna daranno vita all’iniziativa Il Bologna torna a scuola, volta a diffondere la passione per i colori rossoblù tra i più giovani. Alla presentazione, tenutasi stamane all’Oratorio dei Fiorentini, hanno partecipato il presidente del Bologna Albano Guaraldi, il responsabile marketing della società Daniele Montagnani, il direttore generale di Banca di Bologna Enzo Mengoli, il presidente di Unicef Bologna Gianalberto Cavazza e il calciatore Rolando Bianchi. L’iniziativa riparte con lo slancio fornitole dai numeri della passata edizione: quaranta gli istituti scolastici coinvolti, oltre quattromila i ragazzi raggiunti e più di trentamila le persone portate allo stadio. “L’obiettivo – esordisce Montagnani – era portare i bambini allo stadio, e ci siamo riusciti. Forse è proprio grazie a questa iniziativa che il numero degli abbonati è aumentato in alcune fasce particolari: registriamo infatti 1.398 abbonamenti famiglia, cioè duecento in più dello scorso anno, e 1.291 abbonamenti per gli under diciotto, con anche qui un incremento di duecento unità rispetto alla passata stagione”. Il totale degli abbonamenti sottoscritti, invece, è di 13.295, cioè settantanove tessere in più dal campionato 2012/13. “Anche il merchandising è andato molto bene l’anno passato – prosegue il responsabile marketing – e lo dimostra il fatto che ad aprile le maglie del Bologna erano andate tutte esaurite. E la terza maglia di questo campionato, disegnata da tre studentesse sempre nell’ambito de Il Bologna torna a scuola, per ora è quella che stiamo vendendo di più: un’idea che riproporremo anche in questa stagione”.

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Varie sono le iniziative per questa stagione. Due volte al mese un giocatore del Bologna si recherà in una scuola, per chiacchierare con gli alunni e diffondere tra loro la passione per i colori rossoblù. In occasione di cinque partite casalinghe (contro Torino, Livorno, Genoa, Parma e Catania), poi, tutti gli studenti della provincia e i loro accompagnatori potranno beneficiare di un ingresso per la curva San Luca offerto da Banca di Bologna. Accanto alle due proposte principali ve ne sono altre a corollario, tra cui due tornei di calcio per i ragazzi di quarta/quinta elementare e superiori, con finali allo stadio Dall’Ara, e una collaborazione con la Panini che consentirà ai primi trecento bambini ospiti delle cinque gare casalinghe elencate sopra di farsi ritrarre con indosso la maglia del Bologna, e di diventare così una figurina vera e propria.

Novità di quest’anno la collaborazione con Unicef, in modalità ancora da definire: “Ringraziamo il Bologna per questa possibilità, che abbiamo accolto volentieri – spiega Cavazza. Lo sport insegna il rispetto delle regole, che dovrebbe essere alla base della società in cui viviamo. Attraverso il Bologna possiamo portare ai ragazzi questo messaggio, e rafforzare in loro il senso di uguaglianza, integrazione e legalità”.

Molto soddisfatto di tutta l’iniziativa il presidente Guaraldi: “L’anno scorso è andata molto bene. Sono convinto che i risultati si vedano non solo in campo, ma anche sulla cultura sportiva di questi ragazzi: loro cresceranno con un approccio più sereno allo stadio”. Sulla stessa lunghezza d’onda il numero nove rossoblù Rolando Bianchi: “Complimenti a chi ha avuto questa idea, da ragazzino vi avrei partecipato volentieri anche io. Penso che sia una bella iniziativa per due ragioni: la prima è che fidelizzare i bambini alla squadra della loro città è utile, la seconda è che in questo modo sarà più facili tenerli lontani dalla strada, e dai pericoli che ne conseguono”.

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