Domenica il Bologna affronterà un Palermo argentino, in occasione del launch match della Serie A. Il club di Zamparini infatti vanta ben 7 calciatori provenienti dall’Argentina all’interno della propria rosa. Ciononostante, la colonia albiceleste non rappresenta l’unica impronta sudamericana nel club, essendovi anche 2 uruguayani, Hernandez e Rìos, un brasiliano, Anselmo e un paraguayano, Barreto. Tornando al focus sulla predominanza argentina, in difesa sono due i giocatori del paese di Messi, Ezequiel Muñoz e Santiago Garica. Muñoz è il classico centrale difensivo, potente, roccioso e bravo di testa. Arrivato dal Boca Juniors nel 2010, ha sinora giocato 80 partite in rosanero. Garica invece proviene dal Rosario Central e dopo un anno di prestito al Novara è rientrato alla base, a Palermo. Terzino, ma all’occorrenza anche centrale, quest’anno sta giocando con buona continuità, essendo sceso in campo 27 volte e avendo pure siglato un gol importante nella sfida di Genova contro la Sampdoria lo scorso turno di campionato. A centrocampo, il Palermo può vantare due argentini di grande classe, entrambi giunti in Sicilia nel mercato di gennaio. Alejandro Faurlin, classe ’86, prodotto del vivaio dell’Instituto de Cordoba, è arrivato in prestito dal Queen’s Park Rangers, squadra nella quale ha militato per 4 anni. È mancino, dotato di ottima visione di gioco e di un buon tiro dalla distanza, purtroppo non sta riuscendo a trovare continuità nei rosanero a causa della stagione altalenante del club, ma soprattutto per i repentini cambi di panchina. Il connazionale Mauro Formica, arrivato anche lui in gennaio dalla Premier League in prestito via Blackburn, ha invece trovato più spazio in campo, riuscendo anche ad andare a segno, in occasione di Chievo-Palermo 1-1, siglando la rete del vantaggio. È un centrocampista offensivo elegante nei movimenti, capace di dribbling efficaci, di inserimenti pericolosamente fra le linee e di un tiro preciso. In attacco troviamo il giovane prospetto classe ’93 Paulo Dybala, detto la Joya (gioiello). È stato acquistato in estate dall’Instituto de Cordoba, club con il quale s’è messo in luce nella passata stagione siglando 17 reti in 38 gare in B Nacional. Prima o seconda punta, è rapido in ripartenza ed è dotato di un dribbling bruciante; predilige partire dalla destra per accentrarsi e tirare col mancino, suo piede forte. Suo compagno di reparto è il più navigato Mauro Boselli, già in Italia due stagioni fa con la maglia del Genoa che guidò alla salvezza, negli ultimi anni ha provato la fortuna con la maglia del Wigan in Inghilterra senza però riuscire ad imporsi. Prima punta classica, capace di far salire la squadra e di far da sponda per i compagni più rapidi, ha comunque nel suo repertorio alcuni colpi eleganti ed è il classico centravanti rapace che legge l’azione per farsi trovare nel posto giusto al momento giusto. Infine Mauricio Sperdutti, attaccante esterno proveniente dal Newell’s Old Boys, è arrivato in Sicilia in gennaio. Destro naturale, rapido e dotato di un ottimo tiro, è il tipico esterno d’attacco che sa saltare l’uomo per proporre cross o assist per le punte d’area. Sfortunatamente è ancora in attesa dell’esordio in rosanero, chiuso da un modulo di gioco forse a lui non troppo congeniale.
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