di Davide Sarti

Non è facile veder svanire davanti ai tuoi occhi il sogno che avevi fin da bambino e che stavi pian piano contribuendo a realizzare. Questo quello che prova in questi giorni Neymar, talento 22enne al primo mondiale dove, in casa, davanti ai propri tifosi stava portando il Brasile verso la finale del Maracanà che, Germania permettendo, i verdeoro potrebbero giocare Domenica senza l'asso del Barcellona. Neymar, colpito da Zuniga nei quarti contro la Colombia, ha riportato la frattura della terza vertebra lombare e necessita di riposo assoluto (almeno quattro settimane) per ricompattare la frattura. Il dieci verdeoro però avrebbe rivelato ad alcuni amici e compagni di squadra di voler giocare la finale a tutti i costi ed essere pronto anche a trattamenti da parte di alcuni stregoni. Un'illustre precedente, anche se in modalità differenti, fu quello di Ronaldo a Francia '98 e tutti ricordano quanto male uscirono da quella situazione sia il Brasile che lo stesso fenomeno. L'infortunio di Neymar è un qualcosa di impossibile da recuperare in sette giorni, anzi in più si rischierebbe di aggravare il tutto con possibili danni permanenti per la carriera del ragazzo. La sua finale del suo mondiale nel suo stadio dovrà guardarla da seduto, e a questo punto non gli resta che sperare come i suoi compagni hanno promesso che tutto il Brasile vincerà anche per lui.

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