Per la V nera il giocatore è preziosissimo. Ottimo il rapporto assist/palle perse

Sarà forse impreciso, ma Oliver Lafayette rimane imprescindibile. Il playmaker della squadra è forse il più discusso al momento, per le sue percentuali, per la sua produttività ed il suo modo di giocare. Forse non era il giocatore che ci si attendeva. Oliver era stato preso perché funzionale alla presenza di due come Gentile e Aradori. Un caso Lafayette non esiste per la Virtus ed il giocatore non è assolutamente sotto esame. Non è comunque da escludere un intervento sul mercato per un americano in quel ruolo, che lo relegherebbe in panchina nella posizione oggi occupata da Umeh. Un impiego che, prima di Bologna, gli era decisamente usuale. Al di là dei numeri sulle realizzazioni, Lafayette è un uomo chiave nello scacchiere di Ramagli, che per venirgli incontro ultimamente lo sta utilizzando spesso anche insieme a Stefano Gentile. Alti e bassi in regia, ma il rapporto assist/palle perse è un eccellente 3,5/1. Ma è soprattutto la difesa a giustificarne i tanti minuti in campo.

Virtus

dal Corriere di Bologna

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