Il punto di Repubblica

Ci sono due ragazzini che stanno lasciando un segno nel ritiro rossoblù. Sono entrambi nati nel 2005, insieme l’anno scorso guidarono l’Under 17 allo storico scudettino nella finale contro l’Inter' scrive Simone Monari.

Tommaso Ebone e Manuel Rosetti si sono presi la ribalta a Valles conquistando la fiducia di Thiago Motta che gli ha scelti per il ritiro, magari lasciando a casa giocator più quotati, come per esempio in attacco Sydney Van Hooijdonk, lasciato a casa nonostante la doppia cifra in Eredivisie. Per Rosetti ed Ebone si prospetta un campionato in primavera ma chissà che in futuro il Bologna non abbia trovato due ottimi prospetti. Rosetti è un po' soprannominato Giovinco, non per il ruolo ma per la statura di 166 centimetri. Una mezzala mancina tutto fare e con ottima tecnica. Ebone è invece un centravanti, è nato a Feltre in provincia di Belluno e somiglia un po 'a Dzeko. Si è messo in luce con quattro gol al Pusteria e qualche buona giocata in allenamento. L'anno scorso ha segnato 8 gol in 14 gare in Under 18 e 1 in 20 in Primavera.

dav

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti