In passato aveva già sofferto la concorrenza con Skov Olsen, ora si ritrova a doversela vedere con i neo-arrivati Ndoye, Karlsson e Saelemaekers per un posto da titolare
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L'errore dal dischetto contro il Cagliari - il primo dopo nove tentativi consecutivi andati a segno - ha rischiato di pesare sull'economia della partita di sabato contro il Cagliari, ma se è vero che le qualità di Riccardo Orsolini non si discutono (ha pur sempre collezionato 46 gol e 25 assist in 187 partite con la maglia del Bologna ed è reduce da 11 gol nella passata stagione), è altrettanto vero che questo errore è arrivato proprio nel momento in cui la sua titolarità è stata messa in discussione da Thiago Motta.
Di fronte agli acquisti di Ndoye, Karlsson e Saelemaekers, il Carlino pone questo interrogativo: Orsolini è pronto a fare il salto di qualità? A seguito dell'ultima sessione di mercato, infatti, Motta ha espressamente chiesto alla sua squadra di aumentare la competitività e ciò genera molti dubbi nei confronti di un calciatore che ha reso al suo meglio quando non si è visto messo in discussione e che invece ha sofferto in passato il dualismo con Skov Olsen sotto la gestione di Mihajlovic, che non aveva portato a benefici né per il danese, né per l'esterno italiano classe '97. Motta ha inoltre privato Orsolini della fascia di capitano nel match di sabato contro il Cagliari (consegnata a Posch), dichiarando di aspettarsi di più da lui in allenamento. Questa scelta sarebbe stata dettata, oltre che per motivi tattici, anche dal fatto che Orsolini abbia saltato la preparazione atletica a seguito di un problema all'inguine. Sarà quindi compito del classe '97 quello di farsi valere in una nuova e ritrovata concorrenza per il posto da titolare, per quella che sarà la vera prova del nove della sua carriera.
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