Ripercorriamo le ultime sfide al Dall'Ara fra rossoblù e bianconeri, fra errori arbitrali, sconfitte di misura e gioie impareggiabili. di Amos Segal

La furia ceca si abbatte sul Dall'Ara

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E' il finire dell'ottobre del 2008, le due compagini scendono in campo determinate ed i padroni di casa partono bene con Di Vaio che, al 7', conclude su assist di Marazzina, mandando fuori di poco con un tiro secco. Cinque minuti dopo sono gli ospiti a passare con una splendida azione personale di Nedved che, dopo essersi bevuto Zenoni e Lavecchia, si accentra e di sinistro batte Antonioli.

In un primo tempo con pochissime emozioni, c'è solo da segnalare una semirovesciata di Marazzina su cross di Lavecchia il cui esito, però, è da dimenticare.

Inizia la ripresa e al 6' la Juventus fa le prove generali del raddoppio, con un'azione di Nedved (spina nel fianco della retroguardia bolognese) che la mette al centro in piena area di rigore, dove svetta Amauri, colpendo il palo, mentre sulla ribattuta Marchionni spara alle stelle. Una manciata di minuti dopo, la "furia ceca" crossa di nuovo in mezzo e la palla finisce in rete.

La Juventus prova a chiudere i conti con Amauri che, lanciato a rete in contropiede, sciupa tutto tirando basso e debole, con conseguente parata di Antonioli in uscita. Il Bologna riapre la partita al 30': è Di Vaio a pungere i bianconeri colpendo di testa abbassandosi su punizione battuta da Carrus e lasciando l'ex rossoblù di turno, il portiere austriaco Manninger, immobile tra i pali.

I padroni di casa ci provano, ma è tutto inutile. Finisce 2 a 1 in favore della Vecchia Signora, che tira un sospiro di sollievo, visto che subito dopo il gol di Di Vaio ce n'era stato un altro di Massimo Marazzina, annullato per un fuorigioco millimetrico.

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