Si parla ormai insistentemente di una sponsorizzazione da parte di Massimo Zanetti il quale avrebbe aperto ad una ipotesi di aiuto ad Albano Guaraldi. Chiusa la trattativa per la cessione societaria con una cordiale nota, si è spalancata la strada ad altre formule e soluzioni che il patron di Segafredo sta studiando da tempo con il presidente del Bologna. L'ammissione di Guaraldi nella conferenza stampa di settimana scorsa, con la conferma da parte di Montagnani lunedì, sembra poter sancire un possibile accordo tra le parti, il quale potrebbe portare il marchio Segafredo sulle maglie rossoblù al posto del partente Ngm. Resta da capire su quali basi questa operazione può andare in porto. Guaraldi, senza essere smentito da Zanetti, ha sottolineato come l'interlocutore non abbia mai chiesto le sue dimissioni ma che, al contrario, gli avrebbe consigliato di allontanare dal Bologna tutti gli ostacoli alla sua gestione. Se così fosse l'ipotesi sponsorizzazione sarebbe cosa fatta e a breve si potrebbe arrivare al sì ufficiale. Un'altra strada invece prevederebbe un aiuto zanettiano condizionato ad un cambio di proprietà, sfruttando cioè alcuni soci all'interno della società pronti a garantire un aumento di capitale. In quel caso è necessario comprendere se la sottoscrizione arriverebbe direttamente dall'interno (i fratelli Romani ad esempio) o tramite contatti con soggetti terzi pronti a garantire l'immissione di capitali nel Bologna. E' probabile che i Romani, assieme a Morandi, si siano mossi in questo periodo alla ricerca di potenziali investitori. Se così fosse, Zanetti aspetterebbe ancora un po' di tempo prima di farsi carico della sponsorizzazione, muovendosi solamente quando la situazione si sarà definita in maniera più chiara. Una cosa al momento è certa, l'idea di inserire la scritta Segafredo sulle maglie del Bologna è fortemente in ballo e si lavora affinchè in un modo o nell'altro vada in porto, con i discorsi che molto probabilmente riprenderanno settimana prossima quando il patron di Segafredo tornerà dal Brasile dove seguirà la finale dei Mondiali.
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