Il Bologna secondo in classifica andrà domani a Chiavari, sul campo della Virtus Entella, per consolidare la sua posizione e, perché no, sperare in un passo falso del Carpi a Varese per avvicinare la capolista. All’andata il Bologna confermò la sua partenza lenta in campionato pareggiando per uno a uno, un risultato che stette più stretto ai chiavaresi che non ai rossoblù. Passati immediatamente in vantaggio con una rete di Sansovini, infatti, gli ospiti sfiorarono più volte il raddoppio complice una retroguardia bolognese (Paez su tutti) decisamente in confusione. Al 54’ il primo gol di Cacia con la maglia del Bologna raddrizzò il risultato, ma tre minuti dopo all’Entella fu negato un rigore solare per un calcione di Paez ai danni di Mazzarani. Insomma, all’andata andò bene alla squadra di Lopez, ancora lontana dal divenire quella che conosciamo oggi.

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IL CAMPIONATO DELLA VIRTUS ENTELLA – Quello fu il primo punto della storia dell’Entella in Serie B, mentre la prima vittoria nel campionato cadetto arrivò alla sesta giornata: incredibile a dirsi, la vittima sacrificale fu il Carpi oggi dominatore del torneo. Al termine di quel turno la Virtus si ritrovò terzultima, ma dopo la larga sconfitta a Pescara infilò tre vittorie consecutive che la issarono al dodicesimo posto, in piena zona tranquillità. Si trattò però di un exploit illusorio, poiché a quel punto la squadra di Prina entrò in tunnel di ben sette gare senza vittorie, dal quale riuscì a uscire grazie alla vittoria interna contro il Vicenza il tredici dicembre. Nonostante questa lunga parentesi negativa, dopo quella gara l’Entella si trovò ancora fuori dalla zona playout, due punti sopra il Brescia quintultimo. Oggi i liguri hanno una striscia aperta di quattro pareggi, ottenuti contro Livorno, Latina, Crotone e Bari, e possono ancora contare su quelle due lunghezze che la tengono fuori dal calderone retrocessione: sono infatti diciassettesimi con venticinque punti in classifica, diciannove gol fatti (terzo peggior attacco del campionato) e ventotto subiti.

DA TENERE D’OCCHIOAndrea Mazzarani, numero dieci dei diavoli neri, è sicuramente il giocatore più talentuoso a disposizione di Prina; all’andata fu soprattutto lui a dare dei grattacapi alla retroguardia del Bologna, sfornando ad esempio l’assist per Sansovini e procurandosi quel rigore (non fischiato) nella ripresa. Con quattro reti segnate è il capocannoniere dell’Entella assieme proprio a Marco Sansovini, vero bomber di categoria che sta contribuendo a costruire l’impresa della salvezza chiavarese; probabilmente, però, da lui i liguri si aspettavano qualcosa di più. Gennaro Volpe, il capitano della Virtus Entella, è un elemento pressoché inamovibile dello scacchiere di Prina: il posto in mezzo al campo è suo, e la sfida diretta con Matuzalem potrebbe rivelarsi interessante. Impiegato sia in mediana come esterno destro, Cristian Battocchio è un talentuoso argentino autore di due assist in questo campionato; la sua posizione domani dipenderà dal modulo scelto dai chiavaresi.

MERCATO – È proprio notizia di ieri sera lo scambio che ha portato Leandro Rinaudo al Bari, mentre col percorso inverso sono sbarcati a Chiavari Alessandro Ligi e Antonio Rozzi. Uno scambio di prestiti che dovrebbe accontentare tutti, dal momento che Rinaudo non si era mai ambientato e lo stesso si potrebbe dire di Ligi, centrale difensivo autore di un campionato sin qui insufficiente; per Rozzi, attaccante impiegato col contagocce in Puglia, le cose non peggioreranno di certo. Nei giorni scorsi l’Entella aveva fatto tornare Malele a Palermo, mentre aveva rinforzato il pacchetto portieri (Pelizzoli è out fino a primavera) acquisendo l’esperto Achille Coser dal Livorno.

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