Altro giro, altra beffa per un Bologna che non sa più vincere: termina infatti 1-1 il match del “Picco” contro lo Spezia, dopo che per 90 minuti e più i ragazzi di Diego Lopez avevano dominato il match in lungo e in largo. Adesso si allunga a 4 la striscia di partite senza vittoria per Cacia e compagni.

FORMAZIONI – Bjelica schiera la sua squadra con il solito 3-5-2, scegliendo come coppia d’attacco Ebagua-Giannetti, con Catellani che recupera solo per la panchina dopo il lungo infortunio. Formazione tipo invece per il Bologna, con il solo Bessa che rappresenta la novità in sostituzione dell’infortunato Buchel.

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PARTITA – Il Bologna ha voglia di riscattare le ultime settimane, decisamente poco brillanti, e prende subito in mano il pallino del gioco. Rossoblù a far possesso, Spezia ad attendere e provare a ripartire: questo il leitmotiv dell’intero match, che però non porta grossi sussulti a livello di emozioni. E infatti bisogna aspettare il 25’ per vedere la prima vera palla gol, costruita da Cacia che stoppa il pallone e lo gira al volo dal limite dell’area, chiamando Chichizola ad un super intervento. E’ comunque un buon Bologna, soprattutto per quanto riguarda l’atteggiamento e la voglia, mentre Bjelica sbuffa in panchina non contento della prestazione dei suoi ragazzi. Al minuto 40, il possesso rossoblù produce un’altra palla gol: stavolta tocca ad Acquafresca, che controlla bene al limite dell’area e scarica un violento mancino, il quale si impenna dopo una deviazione e termina di poco alto sulla traversa. Gli ultimi minuti del primo tempo invece vedono qualche fiammata dello Spezia, che prova ad entrare in partita, ma nulla più. Prima frazione che si chiude dunque con un pareggio ad occhiali.

Nella ripresa il Bologna torna in campo con ancor più convinzione, e trova il gol dopo soli due minuti. Merito di una giocata pazzesca di Cacia, che entrato in area supera Piccolo con un tunnel e poi beffa Chichizola con lo scavetto, andando così a firmare il gol numero 5 in stagione. Bjelica corre ai ripari, inserendo Schiattarella e Catellani che daranno maggior vivacità al gioco spezzino, ma è ancora Cacia ad andare vicinissimo al gol: nasce tutto da un lancio di Laribi per Acquafresca, che scucchiaia in mezzo per il solissimo Cacia. Sembrerebbe un gol già fatto per uno come lui, capace di segnarne di ben più difficili come mostrato nel primo tempo, ma l’ex Verona getta invece tutto alle ortiche sparando sulla Luna il pallone dello 0-2 (58’). Da lì in poi il Bologna si siede ed esce progressivamente dalla partita, mentre i padroni di casa piano piano iniziano a prendere coraggio. Diego Lopez nel frattempo inserisce Troianiello per Acquafresca e rilancia Perez (all’esordio stagionale) per Laribi, ma né l’uno né tantomeno l’altro si renderanno protagonisti di un buon match. Infatti a 4’ dalla fine proprio “El Ruso” rischia la frittata, colpendo malissimo (probabilmente con un braccio) su cross di Milos e lasciando lì il pallone in piena area, favorendo l’azione di Schiattarella che però chiude troppo il diagonale e non trova lo specchio della porta. Entra anche Abero al posto di Bessa, con il Bologna che non riesce però più a uscire. E che subisce la più classica delle beffe, al 94’: Zuculini chiede la sovrapposizione in profondità ad un pigro Troianiello, che si becca anche i rimbrotti di Zucu. Sugli sviluppi dell’azione, lo Spezia arriva al limite dell’area e guadagna una punizione dal lato corto dell’area: batte Brezovec, che pennella per la testa di Piccolo il quale si fa perdonare per l’errore sul gol di Cacia e va a firmare il preziosissimo punto del pari. Lo Spezia addirittura vorrebbe andarla a vincere, ma non c’è più tempo.

Finisce con un’altra delusione cocente per il Bologna, che non approfitta della giornata favorevole salendo a quota 23, sempre a -6 dalla capolista Carpi. E domenica al Dall’Ara arriva il Bari, che sembra aver già beneficiato della “cura Nicola”. E ora non è davvero più tempo di lasciare punti per strada.

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