Come si temeva, il presidente rossoblù Albano Guaraldi, non è riuscito a onorare la scadenza per il pagamento dell'Irpef dei mesi di gennaio, febbraio e marzo. Gli stipendi sono invece stati saldati. Il Bologna quindi, verrà penalizzato di un punto in classifica nella prossima stagione. Questo è il primo doloroso dazio da pagare in vista delle settimane di fuoco che attendono il Bologna. Il club, ha in questo modo evitato la messa in mora (grazie agli stipendi assicurati), ma non è invece riuscito a pagare l’Irpef per via del blocco del cosiddetto "paracadute": ora il Bologna è al lavoro per sbloccare il denaro, in modo da pagare l'Irpef non saldata, entro il 16 giugno, giorno della prossima scadenza. Infine, Albano Guaraldi ha convocato un cda per mercoledì 4 giugno, anticipando l’assemblea dei soci in programma, in origine, per il 12 giugno.
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