di Manuel Minguzzi
Come avevamo anticipato ieri, l'arrivo di Pantaleo Corvino in veste di nuovo direttore sportivo del Bologna è sempre più vicino. Infatti, per ricucire i rapporti con Joey Saputo, il presidente Tacopina ha deciso di ritornare agli accordi originali che prevedevano un doppio binario: l'avvocato americano responsabile della parte amministrativa, l'investitore canadese di quella tecnica. Tacopina porterà a termine la sua parte di compiti ufficializzando l'arrivo di Cluadio Fenucci in veste di amministratore delegato, il re delle mozzarelle invece dovrebbe ottenere lo sbarco a Casteldebole di Pantaleo Corvino. Con tutte le conseguenze del caso in tema di calciomercato e rapporti con i giocatori, con Fusco ormai punto di riferimento importante per la squadra. Contestualmente, nelle prossime ore arriverà la copertura sulla fideiussione in scadenza sabato, portando la nuova società nella situazione di poter dare corpo alla nuova gestione. Il primo step sarà l'assemblea dei soci in programma lunedì, il secondo è relativo al cda posto in calendario due giorni dopo. In quel luogo avverranno le nuove nomine e probabilmente in ritorno a Bologna proprio di Saputo. All'interno del Consiglio troveranno spazio anche Luigi Marchesini (proprietario del centro tecnico di Casteldebole) e un nuovo socio investitore proveniente da un grosso colosso finanziario. Gli altri nomi presenti nel board sono già noti, si parte da Stuart Goldfarb, passando per Bottai, Bergamini, Perna, Marsili e Rizza, concludendo con Saputo, Fenucci e il presidente Joe Tacopina. Dopo le tensioni di inizio settimana, l'allarme pare rientrato a Casteldebole con Tacopina e Saputo pronti a rinsaldare l'accordo e procedere con la rivoluzione gestionale in casa Bfc. Per fare questo, come detto, potrebbe essere necessario il sacrificio di Filippo Fusco. Il mondo del calcio a volte può essere anche spietato.
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