Nonostante l'ottimismo che si respira, i soldi per pagare gli stipendi attesi ieri non sono arrivati. Banca Ifis non ha ancora sbloccato quella parte del paracadute Sky che il Bfc utilizzerà per saldare gli stipendi e l'Irpef in scadenza domani, ovviamente se i rossoblù mancheranno la tempistica riceveranno altri due o tre punti di penalizzazione. La dead line è fissata per mercoledì 25 giugno ma la società felsinea dovrà assolutamente ottenere i danari necessari oggi, altrimenti i tempi tecnici di trasferimento degli stessi non consentiranno di onorare il pagamento nella giornata di domani. Il Bologna sembra avere trasmesso tutta la documentazione richiesta all'istituto di credito e completato alla lettera il piano "consigliato" dal presidente di Lega Abodi e da Casteldebole si continua a professare ottimismo, con la convinzione che tutto verrà sistemato entro oggi. D'altronde, per evitare altri guai, non si può fare altrimenti: o oggi il conto corrente del club avrà qualche milione di euro in più, oppure anche la tranche di stipendi del mese di aprile non verrà saldata. C'è chi dice che il Bfc si potrebbe iscrivere lo stesso con qualche punto di penalizzazione in più saldando tutto entro il 15 luglio, sfruttando la proroga concessa dalla Covisoc per le società inadempienti. A quel punto però tutto il castello di carte crollerebbe, a partire dalla necessità di trovare un allenatore credibile sul mercato e, ancor peggio, si avvicinerebbe sempre di più il fallimento.

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