Dopo il colloquio dell'altro giorno, Joey Saputo attende che l'accordo trovato in quel di New York venga ratificato e sancito con un documento scritto. Solo in quel momento si andrà ad affrontare una volta per tutte la questione legata alla fideiussione a garanzia dell'aumento di capitale che vedrà nel 15 dicembre la sua scadenza per il versamento. Si lavora anche alle metodologie che possano portare l'investitore canadese a diventare l'azionista di maggioranza del club. Per quanto riguarda Bologna 2010, la situazione è di attesa. La lettera di diffida dopo la mancata fideiussione è già partita nei giorni dei scorsi, ma prima di intraprendere ulteriori azioni, la vecchia compagine attende che l'accordo sul suolo americano divenga ufficiale. Difficile che qualcosa si sblocchi prima di lunedì e per tanto anche la questione relativa alla fideiussione dovrebbe sistemarsi a metà della settimana prossima. Di questa faccenda, in teoria, dovrà farsi carico Saputo. Probabile sia necessario aspettare qualche giorno anche per la nomina di Corvino che però, da tempo, lavora al mercato di gennaio. Per le nuove nomine è del tutto probabile la convocazione di un nuovo cda in cui verrà stabilito presumibilmente anche il ruolo di Marco Di Vaio. In sintesi, dovrebbe esserci un weekend di tranquillità. Infatti, nei prossimi giorni, sarà necessario lasciare tranquilla la truppa impegnata a preparare una delicata sfida interna con il Bari. Da lunedì si riapriranno le vicende societarie sperando che si chiudano brevemente nel giro di qualche giorno, ma il ritrovato accordo tra Tacopina e Saputo sembra tenere lontano gli spettri aleggiati negli ultimi giorni.
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