Buona sgambata questo pomeriggio per il Bologna, vittorioso in due partite da quarantacinque minuti prima contro il Molveno e dopo contro lo Spormaggiore. Al termine del triangolare, Stefano Pioli ha incontrato la stampa: “Ho apprezzato la volontà messa in campo nonostante le gambe pesanti per gli allenamenti. Dovevamo trovare – continua – compattezza e tempi di gioco, mantenendo equilibri e possesso palla: abbiamo fatto bene, ho visto degli atteggiamenti positivi ed era quello che mi premeva di più”. Fin dal primo giorno di raduno all’interno del gruppo si respira un’aria buona, impreziosita da un ottimismo diffuso tra molti giocatori: “Il gruppo è motivato – afferma il mister – sono molto positivo proprio perché li sto vedendo bene: i ragazzi sono orgogliosi di indossare la maglia del Bologna. Stiamo seminando bene, speriamo di raccogliere i frutti”. Dieci giorni fa Pioli aveva sottolineato la sua soddisfazione poiché la costruzione della squadra era a buon punto, un concetto ribadito anche oggi: “Sono contentissimo di poter lavorare con il gruppo quasi al completo, è un vantaggio che spero ci possa far iniziare la stagione come desideriamo: vogliamo disputare un campionato diverso dall’anno scorso. Poi – puntualizza – in quasi tutte le squadre in cui ho allenato sono rimasto solo un anno, mentre questa sarà la terza stagione in rossoblù: l’idea di lavorare con un gruppo con continuità mi aiuta”. Tuttavia manca ancora qualcosa a questo Bologna: lo sa Pioli e, dice lui, lo sa anche chi deve provvedere a fornirgli i giocatori necessari: “Non siamo completi e la società sa quello che serve. Questi giorni mi servono anche per capire se i nuovi come Alibec e Yaisien possano giocare in prima squadra con continuità”. E proprio a proposito di questi due giocatori, Pioli ha speso parole di incoraggiamento: “Alibec ha buone potenzialità che mi auguro possa sfruttare. Non è abituato ai carichi di lavoro a cui lo stiamo sottoponendo, ma ha il fisico per affrontarli. Infatti – osserva – lavora molto, e dà grande disponibilità. Nella mia idea a questa squadra servono degli esterni, e lui si avvicina alle caratteristiche di Gabbiadini”. Se l’attaccante rumeno ha una struttura muscolare imponente, lo stesso non si può dire di Yaisien: “Sta soffrendo molto la preparazione, infatti per lui abbiamo studiato un programma più graduale. Comunque sta facendo buone cose, è molto tecnico e rapido. Deve imparare i nuovi movimenti, soprattutto in fase di non possesso”. Inutile dire, però, che il più atteso oggi fosse Rolando Bianchi. L’attaccante si è presentato con un palo, per poi segnare dal dischetto il primo gol stagionale del Bologna. Per lui Pioli ha parole al miele: “E’ un giocatore generoso, dotato di grande dinamismo. In più è estremamente gentile e si è già inserito bene nel gruppo”. In attesa di test più probanti.

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