L’intervista rilasciata ieri dal presidente Albano Guaraldi sulle frequenze di Radio International Bologna è stata molto ricca di argomenti e di polemiche che hanno riguardato principalmente il lavoro dei giornalisti bolognesi, ma che hanno sfiorato anche l’attuale tecnico rossoblù, definito un lusso, economicamente parlando, per il Bologna. Pioli ha però subito dimostrato di essere assorto in tutt’altri pensieri: “ Quando parla un presidente bisogna ascoltare e non è obbligatorio commentare. Io sono qui per parlare della partita di domani. Ho il dovere di rimanere concentrato sui risultati che dobbiamo trovare, e di far rimanere la squadra concentrata sugli impegni che ci aspettano, che per il momento che stiamo vivendo sono importanti.”. Dopo una serie di domande, però, l’allenatore decide che è meglio rispondere in merito all’affermazione del proprietario: “ Quando il Bologna mi ha cercato sapeva benissimo che contratto avevo con il Palermo, e quando abbiamo rinnovato non ero solo.” Chiusa rapidamente la parentesi si torna a pensare al campo, con la sua squadra che, dopo la sosta, recupera diversi giocatori in vista del posticipo contro l’Inter: “La cosa importante è che abbiamo ritrovato dei giocatori che erano fuori per infortunio e mi riferisco a Cech, Natali e Pazienza. Di sicuro sto valutando il fatto che alcuni ragazzi arrivino da infortuni e altri non abbiano svolto interamente il lavoro con la squadra per via degli impegni con le Nazionali e credo che domani, di questi, non ne schiererò tanti insieme dall’inizio.”. Tra i calciatori in dubbio rientra dunque anche Diego Perez, di ritorno dal doppio impegno contro la Giordania: “Perez ha fatto un allenamento defaticante ieri. L ‘ho visto bene fisicamente e con il morale alto perché, anche se non ha giocato, l'Uruguayha ottenuto la qualificazione Mondiale che è un obiettivo importante. In base a tutto quello che ho detto farò le mie valutazioni per scegliere i titolari di domenica sera.” Tante discussioni anche su chi dovrà difendere i pali della porta bolognese con Curci che è reduce da una pessima prestazione a Bergamo, Agliardi che con l’Inter non forma un buon binomio e Stojanovic reduce da un infortunio: “Per ogni reparto farò giocare chi ritengo più affidabilie e chi mi dà più fiducia. Questo vale sia per il portiere che per tutti gli altri ruoli. Domani sceglierò i giocatori che mi possano garantire la prestazione migliore per ottenere un risultato importante. Stojanovic anche se non sarà al 100% molto probabilmente sarà convocato.”. Anche se tutt’altro che al completo la squadra ha comunque potuto lavorare la settimana scorsa senza l'assillo di dover disputare una partita ufficiale il fine settimana, cosa già avvenuta in altre due occasioni quest’anno: “Quando hai una sosta hai più tempo per studiare bene gli avversari, ma ,pur sapendo la loro qualità, i loro valori e i loro numeri ci siamo preparati su di noi. Dentro la partita ci sono tante situazioni e zone di campo nelle quali noi vogliamo avere la meglio sui nostri avversari. La preparazione deve ancora finire ma è stata sicuramente buona. Le nostre soste sono sempre particolari ma abbiamo dimostrato a Udine e a Sassuolo che ci si può preparare bene anche nelle difficoltà, con giocatori che si sono allenati a parte e nazionali che sono rientrati negli ultimi giorni. Gli atteggiamenti e la preparazione visti sono stati molto buoni. In questi quindici giorni- prosegue- abbiamo lavorato più sull’attacco, dove voglio rendere la manovra più avvolgente, più precisa e con maggiori verticalizzazioni, che sulla difesa, perché la settimana scorsa avevo a disposizione pochi difensori, ma durante la gara dovremo stare attenti a tutte e due le fasi.” La principale preoccupazione sarà dunque rivolta a sé stessi, a cercare di ripetere alcune cose messe in campo nelle ultime partite e a migliorarne altre, pur consapevoli che la squadra di Mazzarri è molto forte: ” Delle partite contro Chievo e Livorno vorrei rivedere la compattezza e la voglia di essere squadra nella fase passiva ma vorrei anche che la squadra sia più pericolosa e ficcante nelle situazioni offensive. Affronteremo una squadra ben organizzata, solida, fisica e per questo dovremo essere particolarmente precisi e veloci quando ne avremo la possibilità, così da aumentare le loro difficoltà. I nerazzurri hanno perso solo con la Roma seppur abbiano giocato una buona partita anche in quell’occasione. Sono una squadra completa e forte, anche se guardando i numeri l’Inter ha due punti meno dell’anno scorso. Un risultato positivo con lo spirito giusto può essere alla nostra portata.” Tra i ragazzi di Thohir ci sarà anche un franco-algerino che fino ad Agosto era a Bologna e che Pioli non avrebbe mai lasciato partire:” Taider è un giocatore che ho allenato molto volentieri perché ha sempre dimostrato grande disponibilità e voglia di migliorare. Non mi è piaciuto come ha finito con noi, a livello di atteggiamento, ma penso che un ragazzo giovane possa essere stato consigliato male.” Speriamo che lunedì la sua partenza non sia ulteriore fonte di rimpianto.
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