di Manuel Minguzzi

Che il Bologna fosse finito nelle mani giuste, soprattutto quelle che maneggiano portafogli ricchi, lo sapevamo già, ma che addirittura la famiglia Saputo avesse incrementato gli utili nel secondo trimestre del 2014 no. Si parla di un utile netto cresciuto del 16.8%, per un totale di 155 milioni di dollari come riporta oggi il Resto del Carlino. Crescita quasi da record se consideriamo anche il tempo di crisi. Ecco perché sulla solidità finanziaria della nuova proprietà non dovrebbero esserci dubbi, la gita lavorativa di Saputo a Bologna è servita per riorganizzare il nuovo Bfc, quello che sarà governato e garantito economicamente dal Canada e gestito da Fenucci e Tacopina qui a Bologna. Il magnate canadese ha dato le ultime disposizioni in queste due giornate e poi è ritornato in Canada per impegni di lavoro, ma quello che più importa è che nel giro di qualche giorno (entro il 15) ogni discorso con la vecchia proprietà sarà chiuso con il versamento cash della cifra pattuita per la seconda tranche di aumento di capitale. Sotto questo punto di vista Bo2010 si sta muovendo e molto probabilmente oggi un ufficiale giudiziario notificherà l'atto a Tacopina relativo all'escussione delle quote, nulla di preoccupante però, appena la nuova proprietà (nella fattispecie Saputo) verserà i denari nelle casse del club, i vecchi soci faranno cadere ogni azione. E' una mossa per mettere fretta ma tutto dovrebbe risolversi con Saputo che farà partire i bonifici una volta tornato in Canada. Su tutto il resto si procede spediti, il magnate canadese ha avuto un colloquio con Corvino, il dirigente salentino sarà ufficializzato non appena saranno saldate le pendenze e da lì prenderà vita il mercato di gennaio anche se l'ex d.s. del Lecce ha pronta una succosa lista di mercato con Gianluca Sansone in cima ai desideri della nuova proprietà. Pronto anche un ruolo per Di Vaio che già assiste la squadra quotidianamente a Casteldebole. Si attendono solo gli annunci, con Corvino che avrebbe conquistato anche il presidente Tacopina pronto a presentarlo alla stampa nei primi giorni della prossima settimana. Il quadro è chiaro, tutto è stato organizzato e deciso. L'unica incognita è rappresentata da Fusco che continua a lavorare con dedizione ogni giorno e si tratterà solo di decidere se rimanere fino a giugno oppure farsi da parte per non affrontare una convivenza forzata con Corvino.

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