Metà strada della preparazione in vista di Bologna-Bari, sfida verità per testare la condizione del Bologna, e dopo Oikonomou in conferenza stampa viene un altro componente del reparto arretrato: il capitano Archimede Morleo. “In queste ultime quattro partite è mancato solo il risultato – esordisce – ma la grinta e il gioco mostrati sono sempre gli stessi: non vedo problemi”. È questa poi la visione comune di tutta la squadra, che recrimina contro dei singoli episodi: “Con Livorno e Brescia abbiamo cercato di chiuderla e invece abbiamo subito gol. Contro lo Spezia nell’ultimo quarto d’ora ci siamo abbassati troppo e ci hanno segnato da palla inattiva, nata da un fallo rispetto al quale spesso non ne fischiano di peggiori”. Epiloghi che trovano sfogo in un sentimento ben preciso: “Rabbia positiva. Dobbiamo mettere su la cattiveria per chiudere le partite, pensando di essere sempre zero a zero e che le gare durano novanta minuti”. Questa sequela di risultati non positivi ha dato il via ai dubbi su Diego Lopez, la cui panchina cigola: “Noi non sentiamo questa cosa, il nostro problema adesso si chiama Bari e non ne vedo altri. Il nostro rapporto col mister? Lo ascoltiamo e lui è aperto al dialogo: parliamo per trovare la via migliore verso il risultato migliore”. La squadra pugliese prima, il Catania subito dopo: “Noi guardiamo partita dopo partita. Il Bari ha avuto delle difficoltà, ora le abbiamo noi ma solo di risultato, il Catania si è ripreso. È presto – prosegue – per parlare di corsa al vertice, i valori reali si vedranno più avanti”. Domenica però il risultato da raggiungere è uno solo: “Vogliamo ottenere la vittoria a tutti i costi”.
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