Si è conclusa la sessione estiva di calciomercato, il Bologna nell'ultima giornata piazza gli acquisti Bessa e Improta ma incassa i rifiuti di Acquafresca e Pazienza che quindi resteranno qui. L'attaccante ha detto no a Romania, Cipro e anche Italia (Serie A) per il mediano invece si era aperta la porta Apoel Nicosia ma le scelte familiari hanno prevalso. Fusco al termine è apparso preoccupato per la situazione finanziaria. Con la permanenza dei due giocatori (e i relativi costi da sostenere) le casse del Bologna andranno in difficoltà e, per ammissione del direttore dell'area tecnica, la situazione si fa critica. Si sperava in una riduzione dei costi ma la missione non è andata a buon fine. A questo punto l'aumento di capitale potrebbe risultare vitale per la sopravvivenza del club.
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