di Manuel Minguzzi
Avevamo posto il problema ieri durante Tuttobolognaweb live, la trasmissione in onda tutti i giorni alle 14 su Radio Bologna Uno ed è-tv: l'arrivo di Mimmo Maietta chiude definitivamente le porte a Daniele Portanova? In linea di massima sì, l'ex Verona è colui designato a guidare la difesa e lo spogliatoio, esattamente lo stesso ruolo che avrebbe ricoperto Daniele Portanova. Tra l'altro arrivare all'ex capitano del Bologna appare un lavoro molto laborioso e complicato, soprattutto per via del pesante contratto che lo lega al Genoa e che in un modo o nell'altro dovrà essere risolto. Chiaro, sul piano tecnico l'accoppiata Maietta-Portanova rappresenterebbe una garanzia, ma molto probabilmente con un conflitto di ruoli non indifferente. Può essere esagerato usare la frase "due galli in un pollaio" però l'ex Verona ieri durante la sua conferenza stampa di presentazione ha fatto capire di essere un uomo adatto a ricoprire quel ruolo di leader all'interno dello spogliatoio che tanto è mancato la stagione scorsa. Al momento contatti con Daniele non dovrebbero essercene (lo stesso agente Matteo Materazzi lo ha ribadito più volte) e molto probabilmente Fusco sta cercando un difensore centrale con caratteristiche diverse dopo l'arrivo di Maietta, ma è certo il fatto che in fase di calciomercato può succedere tutto e il contrario di tutto. Soprattutto se riguarda Portanova da sempre legato alla città di Bologna e ai suoi tifosi, i quali sabato hanno lanciato a gran voce la loro richiesta di provare a riprenderlo. Ora tutto è fermo, chissà se lo sarà anche tra qualche settimana.
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