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Maietta: “Ad Avellino presuntuosi. Con la Pro Vercelli vogliamo vincere per Lopez”

di Luca Lollini Tre giorni dopo Avellino e due giorni prima della gara dei quattordici Scudetti è Domenico Maietta ad analizzare la condizione del Bologna. “Siamo a tre punti dalla Serie A – esordisce – ma ad Avellino non...

Redazione TuttoBolognaWeb

di Luca Lollini

Tre giorni dopo Avellino e due giorni prima della gara dei quattordici Scudetti è Domenico Maietta ad analizzare la condizione del Bologna. “Siamo a tre punti dalla Serie A – esordisce – ma ad Avellino non avremmo dovuto perdere. Abbiamo dato l’impressione di essere superficiali e presuntuosi, sapevamo di essere più forti: solo in nove contro undici abbiamo tirato fuori il carattere per provare a pareggiare”. Non risparmia nessuno di quelli scesi in campo, Maietta, accusando sia l’attacco sia la difesa: “Abbiamo subito pochissimo e poi preso gol su palla inattiva, e quando crei quattro occasioni almeno un gol devi farlo. Certo, se non segni basta poi non prenderlo”. Il centrale ribadisce la fiducia negli attaccanti (“il gol arriverà”) e sostiene come il problema principale sia a livello di testa, non fisico: “Stiamo attraversando un momento non brillantissimo a livello mentale. A volte la voglia di vincere è un’arma a doppio taglio, dobbiamo stare tranquilli”. Voglia di vincere che c’è sempre stata, e non è dovuta in particolare all’arrivo della nuova proprietà: “Quando ho accettato di venire a Bologna volevo vincere il campionato, perché andare in Serie A era pure l’obiettivo della vecchia società. Sappiamo di dovere lottare per qualcosa di importante, anche perché vincere a Bologna non è come vincere nelle altre piazze”. Capitolo mister: la panchina di Lopez non è salda, e i giocatori lo sanno: “Leggiamo tutti che il mister è sotto pressione, ma le colpe non sono dell’allenatore: noi dobbiamo fare il nostro dovere in campo, e questo adesso sta mancando. Mercoledì cercheremo di fare risultato anche per l’allenatore, oltre che per noi, la società e i tifosi”. Le parole di stima per lo staff tecnico continuano: “Fin dal primo giorno Lopez e Fusco hanno cercato di creare un gruppo forte, anche per le situazione societaria che c’era. Sono due persone eccezionali, vere”. Adesso il Bologna è atteso dal rush finale di questo 2014, con le gare contro Pro Vercelli e Lanciano: “Se vuoi vincere il campionato devi chiudere l’andata con trentaquattro/trentacinque punti, per cui ci servono sei punti. Dobbiamo chiudere in bellezza, ma nel girone di ritorno dovremo dare di più”.