Domani il Bologna scenderà in campo a Livorno, una sfida di vertice che però per Diego Lopez è la sfida più importante solo perché è la prossima: “Non sarà una gara importante per la classifica, che io continuo a non guardare. Io guardo la squadra, il gruppo e la nostra crescita. Domani sarà difficile ma il mio obiettivo è continuare a crescere, siamo solo all’inizio”. Una crescita sotto gli occhi di tutti quella del Bologna, che però non ha fatto venire al mister la voglia di togliersi qualche sassolino dalla scarpa: “Io ho sempre creduto nei ragazzi e in me, non prendo questi momenti come rivincita. Quando una squadra è completamente nuova è normale metterci del tempo, ma i giocatori sono stati bravi a non mollare e così sono venuti fuori con tanta voglia”. Come ha detto lo stesso mister, però, il percorso è ancora lungo e di miglioramenti se ne devono fare ancora: “Dobbiamo crescere ancora sul piano del gioco, nella fase di non possesso e anche in fase offensiva. Cose che magari quando vinci non si vedono, ma su cui bisogna lavorare”. Uno stimolo in più per chi avesse voglia di abbonarsi adesso: “Sì, non ho motivazioni particolari da dare: noi le diamo sul campo”. Da migliorare, dunque, c’è ancora tanto, ma qualcosa di cui sia già molto contento esiste: “Mi è piaciuta la reazione di lunedì scorso, un mese fa non ce l’avremmo fatta”.
Venendo alla sfida del Picchi, Lopez è consapevole che la gara sarà particolarmente ostica: “La formazione è ben allestita, con giocatori di qualità soprattutto davanti. Cercheremo di fare la nostra partita con le armi di cui siamo in possesso: non possiamo sbagliare né la corsa né l’atteggiamento, dovremo correre di più di loro e sono convinto lo faremo”. Sarà il terzo impegno in una settimana, e per questo motivo il lavoro quotidiano degli ultimi giorni è stato strutturato in maniera differente: “I turni infrasettimanali non ti aiutano a prepararti, però ne avremo ancora quindi dovremo abituarci. Nelle ultime sedute abbiamo lavorato di più con chi non ha giocato, gli altri abbiamo cercato di farli recuperare”. Coppola e Perez saranno convocati, ma nessuno di loro vestirà la maglia da titolare: “Giocherà Stojanovic, mentre il Ruso nelle gambe non ha neanche un tempo: con lui faremo lo stesso lavoro fatto con Matuzalem, e di cui i risultati si sono visti”.
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