dal nostro inviato Manuel Minguzzi
La settimana Santa rossoblù si è conclusa come tutti sognavano, un tre a zero rotondo a suggellare il prepotente quanto fortunato arrivo di Joe Tacopina sullo scranno presidenziale. In campo però ci vanno i giocatori, anche oggi sapientemente guidati da mister Lopez, il quale ha espresso la sua soddisfazione in sala stampa al termine del match: "Avevo un po' di paura, non l'ho detto ieri ma so che questo clima di festa a volte può distrarre. Invece sono stati bravissimi i ragazzi a rimanere sul pezzo e a mettere in pratica quanto fatto durante la settimana". Oggi a fornire una marcia in più è stato anche il clima del Dall'Ara con un tifo caldo, quasi da Serie A: "C'era un'atmosfera diversa rispetto alle altre partite, già quando siamo arrivati c'erano molti tifosi e il nostro obiettivo sarà quello di mantenere questo entusiasmo grazie all'impegno che ci metteremo e al lavoro che faremo, dando sempre il massimo in campo". Un ulteriore merito che va riconosciuto al mister è l'aver azzeccato tutte le scelte, partendo da Abero e concludendo con Acquafresca. Due reietti del passato: "In settimana ho avuto molti dubbi sul terzino sinistro, non per il livello di Abero ma per quello di Masina che ha cercato di guadagnarsi il posto in tutti i modi, l'avere una competizione interna positiva aiuta ad alzare il livello, per cui, anche se non ha giocato, voglio fargli i complimenti. Alla fine ho scelto Abero per il piede e la spinta che può dare in attacco. Acquafresca invece è stato bravo a reagire dal momento difficile, si è preso il posto con il lavoro settimanale non mollando e dimostrando di crederci". Ora un'altra partita difficile e molto sentita: Modena, con Buchel e Zuculini squalificati."Non sono preoccupato, faremo come a Latina in cui avevamo tante assenze. Mi fido dei giocatori e del lavoro che svologono, andremo là con i giocatori a disposizione".
Un capitolo a parte meriterebbe il clima che si respira, ora non solo per la nuova società ma anche per una serie di risultati utili consecutivi che proiettano il Bologna in seconda posizione. Inutile dire che i tifosi sognano: "Fanno bene a sognare - ha detto Lopez - non costa nulla ed è giusto così, personalmente non guardo la classifica ma solo alla prossima partita ragionando step by step. Posso solo dire che vedo un costante miglioramento, una crescita di squadra che ha migliorato tanto le nostre due fasi. Soprattutto noto una dedizione al lavoro e una concentrazione massima, anche oggi la partita poteva complicarsi, loro hanno avuto un paio di occasioni ma i ragazzi sono stati bravi a rimanere lì con la testa. C'era un clima festoso ma se non fossimo stati determinati non avremmo vinto".
La conclusione è sulla nuova proprietà, a partire dalla giacca e dalla cravatta che il mister ha sfoggiato a bordo campo sostituendo l'abbigliamento più sportivo delle precedenti uscite. Il sospetto è che sia arrivata una direttiva dall'alto: "Me lo ha detto il presidente - ha scherzato Lopez - a fine partita è sceso negli spogliatoi a stringere la mano ai ragazzi e fare i complimenti per la partita. Sicuramente la sua presenza ci ha dato carica e serenità". Che dire, Bologna sogna e spera, lo ha fatto con l'arrivo del nuovo presidente e ora lo fa grazie ai risultati della squadra. Sognare non costa nulla, lo ha detto anche Lopez...
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