Vigilia di Bologna-Brescia, una partita che pone i rossoblù di fronte a un’avversaria di bassa classifica dopo aver affrontato tre squadre d’alta quota in fila. Ma questo, per Lopez, non fa alcuna differenza: “La classifica non la guardo perché adesso non è importante: le partite da vincere per forza arriveranno più avanti”. Quattro punti nelle ultime tre gare, e quella col Carpi ha lasciato a tanti l’amaro in bocca: “Ma abbiamo fatto di tutto per vincerla, solo che a volte non ci si riesce. La squadra gioca bene e so che può giocare ancora meglio, non bisogna vedere problemi che non esistono”. La nota dolente delle ultime uscite è rappresentata dall’attacco, che domani ritroverà un elemento che ha acquistato via via importanza tra la sorpresa generale: “Acquafresca si è allenato ieri e oggi, sarà convocato. L’attacco non mi preoccupa perché i miei giocatori hanno il gol addosso e le palle gli arrivano: sarei preoccupato se non arrivassero”. Ieri sera sessanta minuti per Improta con la Nazionale Under 20: qualche altro allenatore forse avrebbe storto il naso, ma Lopez tutt’altro: “Per me è importante che abbia giocato questi minuti, hanno fatto bene a schierarlo”.
Recuperati Buchel, Bessa e Ceccarelli, ancora assente Casarini (“la prossima settimana o quella dopo ancora torna in gruppo”), la formazione ovviamente il mister non la snocciola ma sa che partita dovranno affrontare i suoi: “Il Brescia è una squadra che gioca bene, e in questo siamo simili. Hanno un sistema di gioco diverso dal nostro, e lo possono variare. Noi dovremo essere concentrati e correre fin da subito: perché la qualità l’abbiamo, l’importante è esserci con la testa”. Chi parte titolare ma anche chi subentra: “Io dico sempre ai miei ragazzi che voglio undici animali, ma anche i sostituti possono fare la differenza se anche loro entrano con la testa giusta: questo aiuta la squadra a tenere sino alla fine”. Alla luce del campionato fatto sin qui, comunque, il mister non si sbilancia sulle possibilità finali della sua squadra: “Non so dire se il Bologna sia una squadra da promozione diretta o da play-off perché non guardo così lontano. Dobbiamo solo guardare partita dopo partita e continuare a crescere”.
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