Bologna (3-5-1-1):

Curci 6,5: sempre attento Gianluca oggi, nonostante i pericoli non siano troppo frequenti dalle sue parti

Sorensen 7: gigantesca la prestazione dell'ex Juve. Le palle alte sono tutte le sue, non è da meno nelle chiusure. Sta bene finalmente e si vede, da qui in poi sarà il valore aggiunto della retroguardia rossoblù

Natali 6,5: dà sicurezza al reparto con esperienza e fisicità, andando nuovamente vicino alla rete già sfiorata sette giorni fa

Mantovani 6,5: si riscatta dopo l'opaca partita di Reggio, dimostrando di poter essere importante per il Bologna come terzo di difesa

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Crespo 7: Bravo e fortunato nell'inserimento che porta al gol spacca-partita. Dopo la rete continua a stare sul pezzo facendo avanti e indietro sulla fascia destra, servendo bei cross per i compagni e tenendo a bada uno come Mbaye. Esce per problemi fisici subito dopo l'intervallo (dal 53' Garics 5,5: tanta corsa, come al solito, condita però dalla consueta imprecisione. Giocatore da ritrovare)

Kone 5,5: il ruolo di interno di centrocampo non gli si addice proprio, e infatti quando può si allarga sulla destra andando così ad intasare la corsia. Si rende protagonista di qualche buono spunto, certo, ma il lavoro chiesto da Pioli è un altro

Khrin 5,5: il ritornello è sempre lo stesso: buona qualità, lentezza disarmante. Rischia troppo in alcuni frangenti perdendo dei palloni sciocchi, per fortuna il Livorno non ne approfitta

Laxalt 5,5: gara opaca dell'uruguagio, che non riesce ad incidere sul match nonostante tanta voglia. Da segnalare però la buona intesa sulla corsia con Cech, collaborazione da cui nascono azioni interessanti (dal 79' Perez 6: entra anche se non al meglio per dare una mano ai suoi, e lo fa con tanto cuore e una dose industriale di determinazione)

Cech 6,5: se c'era ancora qualcuno che gli preferiva Morleo, oggi si sarà convinto della bontà della scelta di Pioli. Tocca il primo pallone e lo trasforma in assist vincente per Crespo, poi continua ad affondare sulla sinistra con intensità. In fase difensiva annulla Schiattarella. Peccato resti negli spogliatoi per problemi fisici (dal 46' Morleo 5,5: non gioca da tanto e si vede. Molto impreciso e stranamente impacciato, sulla sua corsia Piccini fa quello che vuole)

Diamanti 7,5: match sontuoso di Alino, che si danna l'anima per costruire azioni pericolose o per cercare la via del gol. Impreziosisce la sua partita con un paio di giocate da manuale, evidentemente le critiche sono servite

Cristaldo 5: non ne becca una “El Churry”, probabilmente costretto ad un ruolo, quello della prima punta, non proprio suo. Cerca di andarsi a prendere la palla molto spesso, lasciando così vuota l'area di rigore amaranto

Livorno (3-5-2):

Bardi 6: può far poco sul gol, si guadagna la sufficienza con l'intervento strepitoso sul colpo di testa di Diamanti. Sempre attento in uscita

Coda 5,5: nervoso e poco lucido, si perde spesso l'uomo e non dà mai l'impressione di essere sicuro

Emerson 5,5: si rende pericoloso col suo mancino in un paio di occasioni da palla inattiva, non benissimo la sua chiusura in occasione del gol di Crespo

Ceccherini 5: prestazione impalpabile la sua, non riesce a tenere a bada Cech che nel primo tempo ha campo libero sulla fascia

Schiattarella 5,5: non è il solito motorino, complice probabilmente la prestazione attenta del dirimpettaio Cech che ne soffoca le giocate

Luci 5: oggi non si accende la “luce” per lui. Aiuta poco i suoi, e soffre terribilmente le giocate di Diamanti

Biagianti 5: come sopra. Poca roba la partita dell'ex Catania

Duncan 5,5: parte leggermente più avanti rispetto al solito, quasi da trequartista. Non riesce però a dar manforte all'attacco, e allora Nicola lo toglie per tornare al 3-5-2 puro (dal 52' Piccini 6: ha un buon impatto sul match. Fa ammattire Morleo con le sue discese, almeno dà l'impressione di provarci)

Mbaye 5,5: come il suo collega sull'altra fascia, soffre la buona partita del diretto avversario Crespo. Allora, visto che sulla fascia non c'è spazio, prova a creare pericoli su azioni da palla inattiva, e per poco non trova il pari di testa (dal 82' Borja sv)

Emeghara 4,5: si muove tanto, ma a calcio si giocherebbe con il pallone. E lui non lo vede praticamente mai (dal 46' Siligardi 6,5: l'ex che doveva partire titolare, entra nella ripresa e fa venire i rimorsi di coscienza a mister Nicola vista la buona prestazione. E' sempre nel vivo dell'azione, e va ad un passo dal pareggio con una giocata incredibile)

Paulinho 5,5: si divora il vantaggio dopo circa 60 secondi. Probabilmente si porta il rimorso appresso durante tutta la partita, visto che nonostante una buona volontà non riesce più ad incidere

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