Dopo la partitella in famiglia giocata ieri pomeriggio, il Bologna in mattinata non si è allenato sul campo del centro sportivo di Andalo. Gli ultimi arrivati Antonsson, Diamanti e Gimenez hanno infatti sostenuto i test atletici che i compagni avevano sostenuto a Casteldebole, mentre il resto del gruppo si è allenato in piscina dove ha svolto esercizi di mobilità. A pomeriggio tutto è tornato alla normalità con l’allenamento delle ore 17 e con la conferenza stampa delle 16, che ha visto come protagonista Lazaros Christodoulopoulos. Il greco ha, come tutti i compagni, mostrato grande contentezza sull’andamento del ritiro in Trentino: “ Il ritiro qui è molto duro, ma ci stiamo allenando bene. Spero di stare sempre in salute così da poter mettere tutte le forze a disposizione della squadra. Per il campionato che è alle porte sono ottimista perché conosco la squadra e so come stiamo lavorando. Credo che il 13 posto dell’anno scorso sia migliorabile. Sono d’accordo con il mister quando dice che ci sono 8 squadre superiori e le altre se la giocheranno per un piazzamento dietro a queste.”. Felicità anche per le parole spese per lui dal mister: “ Sono contento che il mister parli bene di me e spero di confermare sul campo le cose che dice.”. Attualmente nelle idee del mister il ragazzo dovrebbe anche essere titolare e giocare dietro Rolando Bianchi e al fianco di Diamanti e del connazionale Kone: “ Io e Kone siamo amici. Abbiamo giocato insieme nella nazionale greca sia in under 19 che in under 21. La cosa positiva è che il Bologna con noi ha due buone armi sugli esterni.”. L’obiettivo della squadra è dunque quello di alzare l’asticella e migliorare il posizionamento in classifica dell’anno scorso ma all’esterno rossoblu non mancano le ambizioni personali: ” I miei obiettivi sono di migliorare sempre, di fare tanti gol e tanti assist, e possibilmente di arrivare a giocare in una squadra impegnata in Champion’s League. Io preferisco segnare, ma è bello anche essere utili per la squadra. Per raggiungere gli obiettivi appena descritti credo di avere ancora a disposizione 2-3 anni.”. Lazaros a 20 anni era riuscito a salire sul treno giusto per giocare in Champion’s ma qualcuno l’ha costretto a scendere: “ A 19 anni avevo firmato un contratto di 3 anni con il Liverpool ma non sono mai riuscito ad andare a giocare là perché il Paok non me l’ha permesso. E’ stata una situazione complicata.” Sarà poi il campo a dare le sue sentenze e a dire se il suo sogno si realizzerà. Ma le risposte non arriveranno solo per lui: “ Tra Gila e Bianchi non ci sono grandissime differenze. Non voglio dire qualcosa dell’uno o dell’altro, sarà poi sul campo che vedremo chi avrà fatto meglio.”
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