Lunedì sera si è concluso il mini-ciclo di tre partite in 9 giorni che ha visto i rossoblù di mister Pioli affrontare in sequenza Livorno, Cagliari e Chievo. Dopo le vittorie contro amaranto e sardi, ci si aspettava qualcosa di più dalla partita casalinga contro i clivensi sia a livello di risultato che di prestazione. Rene Krhin invece è soddisfatto dall’ultima uscita della squadra: “Con il Chievo è sempre una partita difficile. Non si riesce mai a giocare un buon calcio contro di loro perchè sono molto ben organizzati e non concedono spazi. È tutta una gara sulle seconde palle, e con pochi tiri in porta. Per noi era importante muovere la classifica. Ovviamente il massimo sarebbe stato vincere, ma all’ inizio della settimana scorsa tutti avrebbero firmato 7 punti in queste tre partite.”. Oltre ai punti racimolati, che in 3 giornate sono stati più del doppio di quelli raccolti nei primi 8 incontri di campionato, la cosa più positiva è stata la ritrovata solidità difensiva, con Curci che in queste ultime apparizioni non ha raccolto neanche un pallone dalla sua porta: “Dopo la partita con il Sassuolo è scattato qualcosa nella nostra testa: ci siamo detti che non era più possibile prendere sempre goal e che per come stavamo lavorando non erano giuste tutte quelle sconfitte.”. E se il Bologna non ha subito reti lo deve proprio anche a Rene che impiegato nel ruolo di centrale della difesa a tre ha molto ben impressionato, proprio come aveva già positivamente colpito, all’esordio nel ruolo, in Coppa Italia contro il Livorno: “Ovviamente mi trovo più a mio agio da centrocampista perché è il ruolo che ho sempre interpretato, ma devo dire che mi trovo bene anche da centrale di difesa. Il mister mi ha dato molte indicazioni in pochi giorni. La scelta del ruolo comunque non mi compete. Io darò sempre il massimo ovunque verrò impiegato. Di sicuro allenandomi e facendo sempre il centrale difensivo mi troverei sempre meglio.” Superati questi ostacoli non bisogna però fermarsi e domenica ci sarà un’ altro scoglio da oltrepassare a Bergamo contro l’Atalanta, e il Bologna ci arriverà in emergenza, sia in difesa, dove mancheranno gli infortunati, che a centrocampo, dove peseranno le assenze degli squalificati: “Abbiamo dei giocatori che si allenano bene anche se non giocano. Mancheranno due giocatori importanti per noi, come lo sono Perez e Pazienza, ma i sostituti saranno all’altezza della situazione.”.Anche i neroazzurri però, dopo le decisioni del giudice sportivo, non saranno al completo: “ Denis e Carmona sono due giocatori importanti per loro, ma anche loro hanno altri giocatori forti a disposizione ai quali dovremo comunque stare attenti.”

Immagine non disponibile

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti