Ha fatto oggi il secondo allenamento con i compagni Riccardo Improta, ultimo acquisto del mercato estivo del Bologna presentato stamattina. Una frattura al piede subita a luglio lo ha tenuto a lungo lontano dai campi, ma oggi è tutto risolto: “Il test è andato bene e io mi sento bene, darò il massimo per essere pronto il prima possibile”. Arrivato dal Genoa in prestito con diritto di riscatto e controriscatto, è un rinforzo di tutto rispetto per il reparto offensivo rossoblù: “Nasco come ala e quello rimane il mio ruolo principale, però negli anni ho giocato anche da mezzala e seconda punta. Il trequartista? Mai”. Media gol molto alta per un esterno, si ispira a Callejon e andava pazzo per l’El Sharaawy di Padova: “Sfrutto la profondità, mi muovo parecchio senza palla. Mi piace segnare e cerco spesso la porta, certo se c’è da passare la palla la passo”. È sbarcato a Bologna in un periodo decisamente positivo per i colori rossoblù, sia dentro sia fuori dal campo: “Sabato sono andato per la prima volta allo stadio, prima ero riuscito a seguire la squadra solo per televisione. Ho visto un grandissimo entusiasmo, voglio imparare a conoscere i miei compagni il prima possibile”. Arrivato qui, infatti, conosceva il solo Ceccarelli, e anche Lopez è un uomo da scoprire per lui: “Cercherò di capire il suo modo di allenare e giocare per farmi trovare pronto”. Anche perché, oltre alla stagione del Bologna, il suo obiettivo è confermarsi nell’Under 21 di Di Biagio per essere convocato agli Europei: “Dalla Nazionale ho sempre avuto tanta fiducia, e spero di poter dimostrare al CT di poterci stare”. Andando ancora oltre, infine, per uno come lui che ha sempre girato tanto non sarebbe l’ora di fermarsi in una squadra un po’ più a lungo? “Perché no, io penso a fare bene e poi si vedrà. Ripagare la fiducia della società è uno dei miei primi obiettivi”.
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