Mentre il direttore dell’area tecnica Filippo Fusco cerca di completare la rosa per la prossima stagione, i tifosi rossoblù iniziano a pregustarsi un weekend a Sestola in concomitanza con l’amichevole d’esordio del Bologna. I rossoblù affronteranno domani alle 17 la compagine dello Zocca, in quello che sarà il test in cui si potranno ammirare i primi schemi e le prime giocate made in rossoblù. Anche in questa occasione il Bologna ha deciso di impegnarsi in amichevoli “facili” evitando accuratamente squadre di livello eccezzion fatta per il Sassuolo che verrà affrontato il 6 agosto. E’ una scelta di cui prendiamo atto ma che può risultare non condivisibile. Perché è sì giusto non iniziare forte con avversari superiori tecnicamente, in questo modo si possono oliare meglio gli schemi e i dettami tattici, ma in vista dell’inizio del campionato forse sarebbe più corretto alzare gradualmente il livello degli impegni, giusto per non farsi trovare impreparati il giorno del debutto a fine agosto, nonostante il livello della B sia inferiore a quello della massima serie. Soprattutto per i giocatori più giovani può essere produttivo adattarsi ad asticelle più alte rispetto a quelle fino ad ora scavalcate, giocando in amichevoli contro rivali paragonabili a quelli che si andranno ad affrontare in Serie B. Invece le prime tre sfide saranno contro Zocca, Ozzanese e Formigine, squadre certo con una loro dignità ma che non renderanno molto probante la prestazione dei rossoblù. Ancora una volta faremo fatica a capire il vero livello della squadra, anche se i pessimi segnali mandati nelle amichevoli della scorsa pre-stagione, col senno di poi, si sono tramutati in realtà durante il campionato culminato con la retrocessione. L’anno scorso abbiamo fatto fatica contro chiunque, ricorderete il modesto Kalloni, ma un paragone rispetto a dodici mesi fa lo potremo comunque fare, giusto per capire se si può sperare in qualcosa di importante oppure no. Probabilmente il 90% dei nostri giudizi si baserà sulla sfida contro i neroverdi di patron Squinzi, in quella occasione avremo riscontri oggettivi contro una formazione di A, però i primi segnali certi sul futuro tecnico della squadra, per il momento, cercheremo di ricavarli domani, quando cioè potremo almeno capire se questi ragazzi sapranno toccare, passare e calciare una sfera, la stessa che l’anno scorso sembrava criptonite..

Immagine non disponibile

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti