Concludiamo la giornata del 20 luglio 2013 con un riassunto di tutte le news di mercato che vi abbiamo fornito oggi.
Nella giornata che ha visto il Bologna disputare e vincere per 11-0 il secondo test amichevole stagionale contro il Bolzano, squadra di promozione, non si fermano le indiscrezioni di mercato. Per Frederik Sorensen , che questa mattina ha dovuto interrompere l’allenamento a causa di un infortunio alla caviglia subito nell’ultima fase dell’allenamento, sarebbero infatti stati offerti 10 milioni complessivi dallo Zenit. Dal canto suo il Bologna, per bocca del presidente Albano Guaraldi, ha fatto sapere che 10 milioni per il giovane centrale ora in comproprietà con la Juventus sono troppo pochi. Allo stesso tempo però, senza fare sconti, si cercherà di non andare al muro contro muro con la squadra bianconera che invece avrebbe accettato l’offerta russa. Per quanto riguarda l’altro giovane gioiellino Saphir Taider invece il presidente rossoblu ha chiaramente dichiarato che non verrà ceduto se non per “cifre vergognose”. Il giocatore che sembrava interessare al Manchester United dunque molto probabilmente rimarrà a Bologna anche perché l’interesse più che reale sembra figlio delle pubbliche relazione attuate dal procuratore del giocatore franco-algerino. Ci sono poi ex rossoblu recenti e meno recenti che non sanno ancora che maglia vestiranno il prossimo anno come Marco Motta, Matteo Rubin, Cristian Pasquato e Simone Loria. Il primo, che non ha certamente impressionato a Bologna e che non sarà molto rimpianto, non rientra neanche nei piani della Juventus. Ai bianconeri sarebbe arrivata dallo Zenit di Luciano Spalletti la richiesta di averlo in prestito con diritto di riscatto. L’ex terzino sinistro Rubin invece che tanto bene aveva fatto nell’anno di Malesani sarebbe molto vicino a vestire la maglia neroverde del Sassuolo che ormai avrebbe rinunciato all’idea Abero. Cristian Pasquato, che sarebbe un gradito ritorno per Pioli, sembrava vicinissimo allo Spezia ma il Padova lo sta corteggiando insistentemente ed il suo futuro rimane così ancora nebuloso. Infine Simone Loria ha perso entusiasmo e starebbe pensando seriamente al ritiro. Ciò che è certo è invece la rescissione con il Cuneo e il fatto che il centrale romano non stia prendendo in considerazione nessuna offerta.
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