Sono sette i giocatori rossoblù che, per via degli impegni con le rispettive Nazionali, hanno potuto allenarsi con i compagni in vista della sfida contro l’Udinese solo a partire da mercoledì . Uno di questi è Gyorgy Garics che è tornato soddisfatto dal doppio impegno contro Germania e Irlanda che permette alla sua Austria di sperare ancora nella qualificazione al Mondiale in Brasile: “ A livello mentale sono tornato contento perché possiamo ancora ambire ai Mondiali. Fisicamente sto bene, non ho acciacchi e dunque spero di poter giocare domenica e di poter affrontare bene la partita con l’Udinese.”. Lo sguardo è infatti già rivolto al futuro e la concentrazione è già focalizzata alla terza giornata di campionato: “ Adesso però chiudiamo il capitolo Nazionale e concentriamoci sul Bologna, grazie al quale posso giocare con l’Austria. Ad Udine sarà una partita difficile come lo saranno tutte. Il campionato sarà equilibrato e duro dall’inizio alla fine sia per chi lotta per le posizioni di testa sia per chi lotta per salvarsi”. La sosta forzata del campionato non sarà e non dovrà essere un problema: “ Chi gioca a calcio sa che durante l’anno ci sono queste pause. Chi va via, per i meriti conquistati sul campo, è contento di poter partire, chi invece rimane può approfittarne per lavorare sui propri errori e per mettersi in mostra con il Mister.”. Niente scuse dunque, ma non sarà certamente facile: “Parlare di sofferenza non mi piace, visto che noi calciatori facciamo un bellissimo lavoro che coincide anche con la nostra passione. Posso però dire che ci sarà da battagliare, come in ogni partita perché sarà dura contro tutti.”. I bianconeri potranno sfruttare la loro velocità e mettere cosi in grossa difficoltà la retroguardia del Bologna: “Sappiamo che giocano tanto sulle ripartenze potendo sfruttare le qualità del loro tandem d’attacco. Di Natale ha un piede letale e una grande esperienze, Muriel invece è un giovane dalle grandi qualità e con un grande futuro davanti a sè. Sono due giocatori che si trovano bene e che il resto della squadra sa innescare. Noi sappiamo che questo è il loro punto di forza e dovremo stare attenti, però ci sarà in campo anche un Bologna che vorrà dire il suo. Noi siamo in grado di poter battere chiunque se ognuno dà il suo contributo, in caso contrario possiamo perdere contro tutti.” A dimostrazione di questo ci sono le prime due giornate di campionato che hanno visto scendere in campo due Bologna completamente diversi: “ Abbiamo sempre detto che un conto è giocare quando non conta nulla, un altro conto è giocare in campionato quando ogni partita è fondamentale. A Napoli abbiamo giocato male e sappiamo che ognuno di noi avrebbe potuto dare e fare di più. Quel di più lo abbiamo invece messo in campo in casa contro la Sampdoria. Abbiamo sì concesso qualcosina ai blucerchiati, ma abbiamo fatto un’ ottima prestazione, anche a livello caratteriale visto che siamo riusciti a ribaltare il risultato, anche se poi non siamo riusciti a mantenere il 2-1.” Il goal del momentaneo vantaggio è arrivato grazie ad un assist del terzino e alla sforbiciata di Konè, proprio come successe a Napoli: “ Non è niente da brevettare. Quando scendo sul fondo alzo la testa e cerco il mio compagno in mezzo, che deve essere poi bravo a valorizzare il mio cross.” Speriamo che questa intesa cresca di giorno in giorno
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