dal nostro inviato Manuel Minguzzi
La conferenza stampa è terminata.
"Siamo onorati di aver l'ingegnere Marchesini all'interno del cda, vorremmo lavorare sulle academy del settore giovanile e di conseguenza sull'ampliamento del centro tecnico di Casteldebole. Nella mia esperienza a Lecce i risultati di questo lavoro li abbiamo visti vincendo due campionati italiani Primavera. Ci piacerebbe che due o tre ragazzi del settore giovanle diventassero punti fermi del Bologna del futuro"
"Non abbiamo fissato un budget per gennaio"
"Il nostro percorso è lungo e tortuoso, prima di arrivare alle coppe europee c'è la Serie A. Sappiamo che le vetrine internazionali sono importanti, in attesa di tornarci ufficialmente cerchermo di programmare amichevoli fuori dall'Italia. Prima di tutto però dobbiamo lavorare sulle strutture"
"Il mio contratto scadrà nel 2017 ma il mio obiettivo è stare qui il più a lungo possibile"
"Lavoreremo con l'intenzione di coinvolgere i nostri tifosi. E' importante che la società riesca a spiegare puntualmente le proprie strategie nel rispetto dei ruoli, con tutto il diritto di criticare quando le nostre scelte non avranno portato risultati sia sotto la parte amministrativa che sportiva".
"Non esiste un dualismo interno, esiste il club che ha un gruppo di azionisti che hanno ottimi rapporti tra di loro e una visione comune del progetto"
"Approveremo il bilancio e quindi le perdite di esercizio della passata stagione"
"Ci aspettiamo molto dai tifosi come supporto sia allo stadio ma anche nelle strategie commerciali che il club metterà in atto. Il calcio italiano si è seduto sui diritti televisivi trascurando la parte di marketing e di merchandising. Vogliamo rilanciare il brand del club. Ogni euro che verrà portato all'interno della società verrà reinvestito nelle strutture"
"Nel cda approveremo il bilancio della scorsa stagione, sarà un consiglio tecnico"
"Sono partito da Lecce in Serie C, faccio questo mestiere per passione perché amo il calcio. Bologna mi piace, mi piacciono i suoi tifosi e li ho sempre reputati i più civili in Italia. Ci sono risorse sul territorio. Ci vuole pazienza, non possiamo fare tutto subito. C'è molta attesa e questo mi fa piacere. L'intervento degli azionisti prevede un ciclo lungo"
Sulla liquidità: "Sappiamo che serve intervenire, ma anche in base a quello che potrebbe succedere a gennaio faremo le dovute valutazioni"
Su Di Vaio: "Non abbiamo definito il suo futuro ruolo, l'ho conosciuto da poco ma è una persona molto intelligente e troveremo un ruolo che lo soddisfi e che possa essere utile con un contributo fattivo"
Domanda sul mercato di gennaio e sul futuro direttore sportivo: "Credo sia necessario che il gruppo di azionisti condivida un progetto a lungo termine con investimenti strutturali e tecnici. Il primo passo è condividere. Come hanno accennato Tacopina e Saputo ci sono anche gli investimenti strutturali ma il primo step è il ritorno in Serie A. Non so se a gennaio si interverrà sul mercato, valuteremo la rosa e ci confronteremo per stabilire cosa sarà necessario fare. Per quanto riguarda Corvino valutiamo le risorse che abbiamo in casa, vogliamo crescere professionalmente con l'inserimento di nuove figure. Abbiamo lavorato sei anni e mezzo assieme ed è uno dei migliori diesse in Italia"
"La decisione di venire qui nasce dall'entusiasmo mostrato da Joe verso questa piazza. La situazione del Bologna è un po' più complicata per via della Serie B, dobbiamo impegnarci al più presto affinchè si creino le condizioni per tornare in Serie A"
"Attualmente dobbiamo valutare con attenzione le risorse che abbiamo in casa, è prematuro assegnare dei ruoli ma c'è la volontà di agire sulle risorse umane e professionali"
Domanda sul monte ingaggi. "Sappiamo quanto sia importante ritornare in Serie A, questo non significa che se c'è la possibilità di attuare qualche risparmio non siamo pronti a farlo. C'è la volonttà di investire sulla parte tecnica. Le tempistiche non le abbiamo affrontate"
"Ho sempre preso decisioni in maniera collegiale con la condivisione degli azionisti, Joe ha un entusiasmo incredibile verso questa piazza e anche le decsione tecniche verranno condivise. La divisione dei ruoli però è alla base di una buona organizzazione calcistica"
Domanda sulle priorità di intervento. "La responsabilità che sento ora è più ampia. Per quanto mi riguarda cercherò di valutare tutto ciò che sotto il profilo umano e organizzativo il Bfc ha oggi a disposizione. Ci faremo un'idea e proporremo una strategia. La mia idea è molto più ampia rispetto a quella attuale ma è un progetto a lungo a termine"
"Serve una politica strutturale che dia al Bologna una solidità. Molto dipende dalle risorse e dai tempi di risposta su alcuni progetti. Quello che conta è che c'è la volontà di investire"
"Personalmente ritengo che l'arrivo in Italia di azionisti stranieri sia molto importante per il calcio italiano. In linea generale, un calcio che sta affrontando un periodo di crisi, ha bisogno di nuovi investitori. Positivo che questi vengano dall'estero. Ci sono paesi calcisticamente più evoluti, servirebbe un cambio di regole per diventare più attraenti. Servono investimenti sulle strutture, questa innovazione è stata fatta dagli americani a Roma e anche il Bologna prenderà questa direzione. La situazione del Bolonga è complessa e paga la retrocessione. L'indebitamento è elevato e la situazione è conosciuta dagli azionisti. Abbiamo le risorse e le idee per risanare il club. C'è un progetto di investimento sia sulla parte tecnica ma anche sulle strutture"
La parola ora a Fenucci. Per prima cosa arriva un ringraziamento alla Roma: "Rngrazio il club giallorosso, ho conosciuto persone speciali e molto preparate con cui ho avuto modo di instaurare un grande rapporto di lavoro e di amicizia. Ringrazio Pallotta per l'opportunità. Ora inizia questa nuova bellissima avventura con una nuova proprietà anche qui americana. Ci aspetta un percorso lungo e spero sia pieno di soddisfazioni".
L'introduzione è del presidente Joe Tacopina: "E' un grande giorno per il futuro del Bologna Football Club, circa un mese fa il signor Saputo ed io eravamo qui annunciando un futuro felice per il Bfc. Oggi è uno step importante per questo obiettivo. Fenucci è un top manager in Italia e in Europa. Ovunque è andato ha guadagnato il rispetto di tutti. E' un uomo di parola e uno dei miei migliori amici. Ho conosciuto Fenucci alla Roma nel 2010, i risultati che ha ottenuto in passato parlano da soli ed è una persona fondamentale per il nostro progetto di ristrutturazione del club e anche per l'obiettivo che abbiamo di lasciare la B per ritornare in Serie A. E' un onore nominarlo Ceo del Bologna Football Club".
E' il giorno della presentazione alla stampa di quello che sarà il nuovo amministratore delegato del Bologna Claudio Fenucci, Tbw è presente per seguire live le prime parole del nuovo dirigente rossoblù.
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