A due giorni dalla sfida tra Bologna e Inter, abbiamo raggiunto telefonicamente Xavier Jacobelli, nota firma del giornalismo italiano nonché direttore del sito Calciomercato.com, che in esclusiva per Tuttobolognaweb ha detto la sua su varie tematiche di casa rossoblù.

Domenica sera c'è Bologna-Inter, che partita si aspetta?

“Mi aspetto una prova di grande orgoglio da parte del Bologna, anche se la partita dopo la sosta nasconde sempre insidie legate alle condizioni dei nazionali impegnati in giro per il Mondo. I rossoblù troveranno un'Inter lanciata dopo il buon avvio di stagione e galvanizzata dall'effetto Thohir, che personalmente aspetterei di vedere all'opera prima di giudicare. Ho visto il Bologna contro l'Atalanta e sinceramente non mi ha fatto una buona impressione, dando l'idea di una squadra fragile in difesa e con la grana portiere che va avanti ormai da troppo tempo”.

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Come di consueto, le speranze rossoblù saranno riposte nei piedi di Alino Diamanti, che lunedì ha disputato uno spezzone di Italia-Nigeria. Lei come lo ha visto? Merita di andare ai Mondiali?

“Certamente domenica sera la prestazione di Alessandro sarà fondamentale per le sorti del Bologna. Contro la Nigeria ho visto un buon Diamanti, entrato subito in partita e pericoloso in diverse circostanze, specie in occasione della traversa colpita su calcio di punizione. Fare previsioni a novembre mi sembra fuori luogo, visto che le convocazioni verranno fatte a fine maggio e ci sono tante partite in mezzo. Per me un calciatore con la sua classe, tecnica e grinta merita assolutamente di andare in Brasile”.

Durante queste settimane si è parlato di un possibile esonero di Pioli in caso di sconfitta contro l'Inter. Come giudica la questione?

“E' assolutamente ingiusto mettere in discussione Pioli, un allenatore che ha fatto benissimo fin dal suo arrivo rigenerando e dando un'identità di gioco ad una squadra che pareva ormai spacciata. Il problema, semmai, riguarda la società e le scelte di mercato operate in estate. Mi riferisco alle varie cessioni e prestiti non tramutatisi in acquisti, che hanno portato la rosa del Bologna a privarsi di elementi fondamentali come Gilardino e Gabbiadini”.

Tornando al match contro l'Atalanta, Rolando Bianchi è riuscito a segnare dopo una lunga astinenza. Secondo lei si è finalmente sbloccato?

“Spero proprio di sì, anzi a dire la verità mi aveva un po' sorpreso questo lungo digiuno, visto che Rolando ha sempre segnato tanto ovunque è andato, basta vedere il suo curriculum. Per il bene del Bologna, spero proprio che si sia sbloccato”.

Pronostico secco: il Bologna si salva?

“Proprio per quanto dicevo prima, è presto per fare pronostici. Ci sono ancora tanti punti in palio e può succedere davvero di tutto. Sicuramente il Bologna deve cambiare passo se vuole pensare di salvarsi, così come ha fatto il Sassuolo dopo le 7 reti incassate dall'Inter”.

Chiudiamo con una domanda riguardante il premio Puskas, per il quale è in lizza anche Kone con il suo gol al Napoli. Qual'è secondo lei la rete più bella tra quelle selezionate?

“Con tutto il rispetto per Kone, il gol di Ibrahimovic è stato qualcosa di strepitoso per un amante del bel calcio come me. Ritengo che il premio lo meriti senz'altro lo svedese”.

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