Venerdì sera a Castiglioncello c’era anche Renzo Ulivieri, presidente dell’assoallenatori, legato tantissimo alla città di Bologna e viceversa. Ha ricevuto il premio speciale Calcio 2000, e ne abbiamo approfittato per chiedergli la sua impressione sull’attuale stato del Bologna.

Il Bologna sta vivendo tantissime difficoltà: lei cosa si aspetta dalla prossima stagione?

Spero che il Bologna possa ripartire con una società più solida. Per ora ha indovinato l’allenatore e il direttore sportivo, ed è già una buona base di partenza. C’è da essere fiduciosi, ma c’è bisogno di trovare un’altra società.

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Lei Diego Lopez lo ha allenato per una stagione al Cagliari.

Sì è stato un mio giocatore. In più ha fatto con me sia il corso Uefa A sia il corso Uefa Pro, da cui è uscito ora, quindi lo conosco benissimo. È un uomo di carattere, una persona seria che in un momento particolare come questo mi sembra ci voglia.

Di Filippo Fusco cosa ne pensa?

Lo conosco molto bene, è molto competete e arguto. È adatto sia alla tifoseria sia alla città di Bologna, dove ci vogliono personaggi particolari.

Per il centrocampo il Bologna ha ufficializzato Matuzalem: cosa può dare alla squadra?

Può dare molto in una squadra che lo scorso anno era carente dal punto di vista della costruzione di gioco dal basso. Prendere Matuzalem è un investimento in questo senso.

Parlare di Serie A già per il prossimo anno è un azzardo?

Bisogna vedere. Grandi cose in Serie B non ci sono, però ci sono giovani, ci sono squadre organizzate e allenatori bravi: non è facile.

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